Nubifragio a Milano, esonda il Seveso

E' la seconda volta in poche settimane, dopo l'esondazione del 25 giugno. Disagi dalla periferia nord al quartiere Isola

Esondazione del Seveso (foto Franco P.)

Dopo il violento nubifragio che ha colpito Milano fin dalla serata di lunedì, è esondato il Seveso (VIDEO). E' successo verso le due e cinquanta di notte. E' la seconda volta in breve tempo, dopo l'esondazione del 25 giugno (danni milionari). Ed è l'ennesima volta, da trent'anni a questa parte. Secondo una nota del comune, non ci sarebbe stato tempo di aprire i tombini perché il bollettino meteo regionale parlava genericamente di piogge intense fino a mezzanotte ma senza un "livello di rischio".

Le strade erano allagate già durante la notte. In alcuni quartieri della periferia nord di Milano è mancata la corrente elettrica per ore. Alle dieci e mezza di martedì mattina erano state riattivate circa 500 utenze ma ne restavano almeno il triplo.

Rispetto alle altre esondazioni, questa volta l'area colpita è molto più vasta (VIDEO 2): oltre a Niguarda e viale Fulvio Testi, l'acqua ha invaso anche il quartiere Isola, compresi via Jacopo dal Verme, piazza Segrino, via Lario e piazzale Lagosta.

Molti semafori si sono guastati. Segnalati interventi dei vigili del fuoco anche per aiutare automobilisti ad uscire dalle vetture. La polizia locale presidia gli incroci.

Devastante l'impatto sulla circolazione dei mezzi pubblici. La fermata della M5 Istria è rimasta chiusa per parecchio tempo: ha riaperto intorno a  mezzogiorno. Chiuse anche tre uscite della fermata M3-M5 Zara. In superficie, le linee tram 5, 7 33 e le linee bus 60, 70, 81, 90, 91, 92 e 728 subiscono deviazioni e rallentamenti.

E su Twitter l'esondazione "domina" il dibattito mattutino: "Seveso" è il terzo Twitter Trend italiano.