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Evaso da carcere svizzero: siriano arrestato, con lui una poliziotta elvetica

I due erano in fuga dall'inizio di febbraio. Sono stati rintracciati in Lombardia

Un momento dell'irruzione

Un siriano evaso da un carcere svizzero è stato arrestato dai carabinieri del Ros (Raggruppamento Operativo Speciale) di Milano nelle prime ore della mattinata di venerdì 25 marzo. 

Si tratta di un 27enne, Hassan Kiko. Era detenuto nel carcere di Limmattal, vicino a Zurigo, accusato di stupro, anche se lui si dichiarava innocente. E' stato rintracciato a Romano di Lombardia (Bergamo), in un appartamento di un edificio abitato quasi solo da balcanici: era lì da circa due settimane. Con lui è stata arrestata anche una donna di 32 anni, Angela Magdici, poliziotta penitenziaria elvetica, che ne aveva favorito l'evasione, avvenuta nella notte tra l'8 e il 9 febbraio 2016.

Video | L'operazione dei Ros

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La coppia si era conosciuta proprio in carcere, dove lui era detenuto da più di due anni (doveva scontarne quattro in tutto) e dove lei lavorava. La motivazione è quindi quella di una specie di "fuga d'amore", anche se Paolo Storoni, comandante dei Ros di Milano, lancia l'ipotesi che i due stessero per partire per il Medio Oriente, precisamente in Siria, Paese d'origine del 27enne. L'ex marito della donna, inoltre, aveva riferito che Angela avesse iniziato a leggere il Corano. 

La storia d'amore | Il video messaggio

La loro è (stata) una fuga d'amore, lei ha anche lasciato suo marito poco prima del gesto. In un video messaggio diffuso il 16 marzo, filmato quando la coppia era probabilmente già a Romano di Lombardia (dopo essere transitata da Como), i due si dichiaravano innamorati. Lui si professava innocente e asseriva di essere stato picchiato in carcere, lei affermava che Hassan è "l'uomo della sua vita". E si scusava con la sua famiglia per non avere salutato nessuno.

Il blitz è stato effettuato poco prima delle quattro del mattino, con circa quaranta uomini del Ros e l'ausilio degli elicotteri. Entrambi erano stati raggiunti da un mandato di cattura internazionale: lui per evasione e lei per favoreggiamento. In realtà, però, l'evasione da un penitenziario non è reato in Svizzera. Pertanto Hassan, ora che è tornato in carcere, vivrà "semplicemente" un regime detentivo più duro, con sanzioni disciplinari e meno possibilità di guadagnarsi un giorno la libertà condizionata. E' invece un reato quello commesso da Angela, ovvero favorire l'altrui evasione.

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