Emergenza smog, la proposta di Moratti: stop alle auto domenica 28

Nuovi livelli di guardia per le polveri sottili in tutto il nord. Così arriva la proposta dei sindaci Moratti e Chiamparino: a Milano e Torino stop alle auto domenica 28 febbraio. I due primi cittadini: “Chiediamo agli altri Comuni di aderire alla proposta”. Domani vertice interregionale per l'emergenza inquinamento

E' ufficiale, domenica 28 febbraio blocco totale della circolazione a Milano e Torino. Dopo la proposta avanzata ieri dal sindaco Moratti e dal collega torinese Chiamparino, oggi è arrivata la conferma. Tutto fermo per contrastare i livelli di smog. Domani, come già annunciato ieri sera, ci sarà un vertice con i sindaci delle due province per tentare di fare un'azione congiunta di contrasto alle polveri sottili.

Ognuno però, ha sottolineato Letizia Moratti, deciderà come crede, anche se “questo coordinamento che abbiamo deciso con il sindaco Chiamparino e che parte da Milano sia molto importante, perché è la prima volta che città di regioni diverse di questa grande area si mettono insieme per affrontare in maniera unitaria un problema che non è legato solo a una città ma è un problema di un'area più vasta”. La proposta di fermare le auto domenica 28 febbraio, è arrivata ieri in serata da Palazzo Marino. Il sindaco Letizia Moratti si è detta favorevole alla misura per ridurre i livelli di inquinamento. A dare man forte al primo cittadino di Milano è stato anche il sindaco di Torino, Chiamparino. Domani è atteso un vertice interregionale fra Piemonte, Lombardia, Veneto e Emilia Romagna, per affrontare insieme la lotta allo smog.

  L'invito ad aderire al blocco è stato esteso a livello interregionale  

E sul blocco di domenica 28 febbraio, Palazzo Marino ha riferito che “I Comuni di Milano e Torino sono d'accordo nell'adottare questa misura straordinaria e chiedono agli altri Comuni di aderire alla proposta”. Un invito, questo, che è stato pienamente appoggiato dal vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato: “Per contrastare l'inquinamento atmosferico occorre che i provvedimenti emergenziali siano applicati da tutte le città della Val Padana e non solo da Milano - ha aggiunto De Corato - Le cattive condizioni della qualità dell'aria non riguardano solo la nostra città, ma interessano un'area molto più vasta”.

In altre parole, per il vicesindaco, i livelli di inquinamento possono essere tenuti a bada proponendo un mega-blocco del traffico su gran parte dell'area settentrionale del Paese. Il blocco dovrebbe anche essere “un segnale forte al Governo sulla necessità di intervenire concretamente in una situazione problematica come quella che riguarda molte province del nord d'Italia”.
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