Settimo milanese, sparatoria davanti a un chiosco: 5 arresti

Il fatto è avvevuto sabato notte. I malviventi finiti in manette 24 ore dopo l'accaduto sono tutti italiani, hanno sparato contro tre romeni dopo averli pestati ma non li hanno colpiti. Due dei tre aggrediti hanno riportato varie contusioni

Sparatoria sabato notte sulla strada statale 11. A dare l'allarme intorno alle 05.30 un cittadino che ha chiamato il 112 per segnalare una rissa tra italiani e stranieri, con esplosione di alcuni colpi di pistola, nei pressi di un chiosco ambulante di panini e generi alimentari vicino al “7° Motel”.

Dopo appena 24 ore, i carabinieri di Rho e della Stazione di Settimo Milanese hanno individuato e arrestato 5 persone: C.G., 53 anni, pregiudicato, titolare del chiosco; O.L., 50enne, pregiudicato; A.G., 47enne, pregiudicato; M.V., 48 anni, pregiudicato e C.I., 35 anni, l’unico incensurato. I fermati sono tutti di origine calabrese e nel rhodense. Per loro l’accusa è di tentato omicidio, porto a abusivo e ricettazione di arma clandestina e relativo munizionamento.  

Il movente e la dinamica dell'accaduto.
Secondo le ricostruzioni all’arrivo dei tre romeni, giunti a bordo di una BMW di grossa cilindrata di colore nero per mangiare un panino al chiosco, il titolare ed un suo amico avrebbero iniziato a prenderli in giro: “ma che bella macchina …voi romeni girate sempre con grosse macchine ..chissà a chi l’avrete rubata…”.

I romeni avrebbero risposto insultando i due italiani e sarebbe nata una prima colluttazione. Il titolare del chiosco avrebbe poi fatto una telefonata per chiamare rinforzi. Dopo poco sarebbero arrivate presso il chiosco altre tre persone a bordo di un’auto. I cinque italiani si sarebbero a quel punto scagliati contro i due romeni e li avrebbero colpiti con calci e pugni. Armati di bastoni avrebbero, inoltre, frantumano i finestrini della loro BMW.

I tre romeni sarebbero riusciti a mettere in moto la macchina ed a fuggire, ma gli italiani avrebbero  sparato alcuni colpi di pistola, fortunatamente senza colpirli. Due dei tre uomini aggrediti hanno riportato varie contusioni giudicate guaribili in 10 giorni.

I fermi e la ricostruzione della dinamica dell'accaduto sono avvenuti 24 dopo il fatto. Quando i militari sono arrivati sul posto, infatti, alcuni malviventi erano riusciti a scappare. I carabinieri sono riusciti a bloccare alcuni dei partecipanti e grazie alle testimonianze hanno ricostruito gli eventi: la lite sarebbe scoppiata tra il titolare del chiosco, alcuni suoi amici arrivati in difesa e tre romeni, tra cui una donna.

Immediate le ricerche: quattro italiani vengono rintracciati poco distante dal luogo in cui si trova il chiostro ed alla vista delle gazzelle gettano via una busta con all’interno una pistola a tamburo Smith & Wesson cal.38, con matricola abrasa, e 16 cartucce, di cui una esplosa.

Contemporaneamente, presso la Caserma di Rho si sono presentati tre romeni – due uomini di 26 e 23 anni, entrambi operai, ed una donna di 28, nullafacente, tutti domiciliati a San Giuliano Milanese – per denunciare il pestaggio ed un successivo tentato omicidio nei loro confronti da parte di un gruppo di italiani.

I cinque arrestati sono stati tradotti nel carcere di San Vittore.

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