Peschiera, assalto armato al portavalori: spari ed "esplosivo" sul blindato, 4 banditi in fuga

Il blitz alle 13.40. I banditi sono riusciti a fuggire col bottino. "L'esplosivo" era polistirolo

L'esplosivo sul furgone

Il finto esplosivo per aprirsi la strada. Gli spari per fermare l'obiettivo. E infine la fuga con il bottino. Assalto a un furgone portavalori venerdì pomeriggio a Peschiera Borromeo. Il blitz è avvenuto alle 13.40 in via Martiri di Cefalonia davanti a un Cash and Carry dal quale due guardie avevano appena prelevato i contanti. 

Stando a quanto finora ricostruito dai carabinieri, il commando - quattro gli uomini entrati in azione - è arrivato sul posto con un'auto, che è stata subito parcheggiata davanti al furgone, un mezzo della "Vigilanza città di Varese". 

Due rapinatori sarebbero scesi dalla vettura e avrebbero atteso che le due guardie giurate a piedi uscissero dal Cash and Carry con i soldi. Prima di "appostarsi", un uomo della banda ha attaccato con lo scotch sul vetro del blindato un cellulare e una scatoletta, lasciando intendere che si trattasse di esplosivo al plastico. 

Il conducente del mezzo, terrorizzato, ha cercato di scappare ma la sua fuga è stata subito fermata da alcuni colpi di pistola - almeno uno ha centrato il finestrino - che uno dei malviventi gli ha sparato contro. Subito dopo le due guardie con i contanti sono state disarmate e i banditi hanno preso i sacchetti con all'interno i soldi che erano stati appena prelevati. Il commando è poi fuggito con i contanti - circa 30mila euro - e con una delle due armi, perché l'altra è stata persa per strada. 

Il blindato è stato invece preso in consegna dagli artificieri, che hanno accertato che il "plastico" era in realtà semplice polistirolo, che è stato comunque fatto brillare con piccole cariche controllate. I carabinieri della squadra rapine del nucleo investigativo hanno poi effettuato tutti i rilievi a caccia di tracce utili lasciate dalla banda. 

carabinieri assalto portavalori-2

I sette arresti per il blitz a Bollate

Il blitz è arrivato proprio nel giorno in cui la Squadra Mobile della Questura di Milano ha arrestato i sette rapinatori che il 15 ottobre del 2016 avevano svaligiato un blindato a Bollate. Quel giorno i malviventi, dopo un'azione "da film", erano riusciti a fuggire con quattro milioni di gioielli

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Un assalto molto simile a quello di Peschiera Borromeo era avvenuto lo scorso 5 gennaio a Cologno Monzese, fuori dal supermercato Eurospin. I rapinatori, armati con kalashnikov e pistole, avevano immobilizzato le guardie giurate ed erano scappati con ventimila euro in contanti

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