Tangenti all'Ortomercato, indagine su un pagamento al direttore generale

L'inchiesta emersa da un decreto di sequestro di un cellulare a un dipendente della Sogemi

Un'immagine dell'Ortomercato

Il direttore generale di Sogemi, Stefano Zani, è indagato per corruzione e turbativa d'asta dalla procura di Milano. Sogemi, controllata dal Comune di Milano, gestisce i mercati all'ingrosso in via Lombroso e via Varsavia. Lo riferisce il Corriere, secondo cui il dato emerge da un ricorso al Riesame, avanzato contro il sequestro di un telefonino, datato 3 dicembre. 

I pubblici ministeri intendevano sequestrare il cellulare di un dipendente della Sogemi, che non risulta indagato, e hanno messo nero su bianco la motivazione del decreto di sequestro: una tangente da 2 mila euro consegnata al direttore generale il 25 ottobre 2018 da parte di una delle cooperative che gestiscono il facchinaggio all'interno dell'Ortomercato. 

Secondo quanto si apprende, la tangente sarebbe servita a garantire un "occhio di riguardo" e nella storia ci sarebbe anche un ispettore dell'Ortomercato che, dopo averla rifiutata, ha ricevuto minacce: una busta recapitata a casa con un proiettile. Vicenda, quella della busta, resa nota dalla stessa Sogemi. La storia dell'Ortomercato si è spesso intrecciata con malavita o vicende comunque torbide, guerre tra cooperative di facchinaggio ed episodi oscuri.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, militare pugnalato alla gola in Stazione Centrale da un passante che urla "Allah akbar"

  • Milano, tenta di incassare il gratta e vinci rubato: beccato, in casa ne aveva altri 600

  • Milano, fumo nero e puzza di bruciato da Spontini in via Marghera: arrivano i pompieri

  • Sciopero venerdì 27 setttembre, a Milano si fermano per 24 ore i mezzi Atm: orari di metro

  • Esplosione nella fabbrica di cannabis light: fiamme alte 10 metri, feriti padre e due figli

  • "Ritrovo di pregiudicati", la questura chiude tre bar di zona Certosa

Torna su
MilanoToday è in caricamento