Rissa tra tassisti regolari e abusivi a Malpensa, l'idea: "Schedare tutti i conducenti irregolari"

Il video di una rissa tra tassisti - di MilanoToday - ha accesso i riflettori sulla questione

La rissa fuori dal Terminal 1

L'idea è quella di elaborare un database con l'elenco delle targhe delle auto utilizzate degli abusivi che ogni giorno assediano l'aeroporto di Malpensa. Un fenomeno sempre più comune e pericoloso che in diverse occasioni ha creato momenti di alta tensione tra i tassisti regolari e quelli irregolari: com'è avvenuto domenica sera, quando due conducenti di auto bianche si sono scagliati con calci e pugni contro un abusivo che aveva appena adescato un cliente. Il video della rissa, pubblicato in esclusiva da MilanoToday, ha accesso i riflettori sull'annosa questione.

Video: ecco le immagini girate dal cliente

"Ho chiesto un tavolo urgente per affrontare la questione - ha detto Filippo Gesualdi, sindaco di Ferno, il comune dove si trova il Terminal 1 di Malpensa alla pagina IlGiorno.it – e un confronto i tra comuni, Sea, polizia locale e forze dell'ordine. Certi episodi non devono più accadere, l'abusivismo che danneggia chi lavora con onestà deve essere arginato, il mio auspicio è che la mia proposta venga subito accolta. Dobbiamo tutelare i lavoratori onesti e ridare un'immagine di decoro e dignità".

"Stiamo lavorando - ha proseguito il sindaco - a un database: avendo l'elenco delle targhe delle auto degli abusivi sarebbe utile per tenere sotto controllo la situazione e dunque intervenire quando arrivano in aeroporto".

"Attualmente i tassisti abusivi sono una trentina - ha aggiunto Massimo Campagnolo, presidente del Consorzio Taxi Malpensa e presidente nazionale di Federtaxi - sono soprattutto originari del Bangladesh e del Pakistan. Stanno aumentando i cinesi. Poi ci sono i noleggiatori di auto con conducente non autorizzati, soprattutto italiani, una ventina. Occorre dal nostro punto di vista aumentare il controllo quando arrivano i voli più importanti delle grandi compagnie, basterebbe vedere in quelle circostanze più uomini in divisa in giro e questo sarebbe un deterrente per allontanarli".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Si è scambiata un'infezione appena più seria di un'influenza per una pandemia letale"

  • Coronavirus, tutte le scuole di Milano e provincia chiuse: ecco l'elenco dei comuni

  • Milano, primi casi di coronavirus accertati in Lombardia: 38enne ricoverato a Codogno

  • Coronavirus, altro contagio: positivo al virus un 40enne che lavora a Cesano Boscone

  • Coronavirus, primi 2 casi a Milano: contagiati a Sesto e Mediglia, "caccia" al vero paziente 0

  • Coronavirus, sale il numero dei contagiati in Lombardia: sono 47. Due casi nel milanese

Torna su
MilanoToday è in caricamento