Milano, gli youtuber di The Show si difendono dopo la denuncia: "Quello che avete letto non è accaduto realmente"

"Leggendo quegli articoli e leggendo quelle ricostruzioni ci si fa un'idea sbagliata di noi", hanno detto Alessio Stigliano e Alessandro Tenace

 

Prima le riprese della candid camera, poi la denuncia per usurpazione di titolo. E nel pomeriggio di sabato, dopo che la notizia era apparsa su tutti i giornali, sono arrivati i chiarimenti da parte dei The Show, gli youtuber che, travestiti da assistenti civici, sono stati denunciati per usurpazione di titolo.

Alessio Stigliano e Alessandro Tenace, attraverso un video sul loro canale, si sono rivolti al loro pubblico spiegano che "Quello che avete letto non è quello che è accaduto realmente, è la versione dei fatti di questa persona (il negoziante protagonista della candid camera, ndr)". E ancora: "Non abbiamo mai fatto quello che viene descritto in quegli articoli. Leggendo quegli articoli e leggendo quelle ricostruzioni ci si fa un'idea sbagliata di noi". I fondatori del canale YouTube, tuttavia, non hanno fornito la loro versione dei fatti durante la clip.

"Siamo dei professionisti dello scherzo — hanno proseguito —. Noi non lasciamo nulla al caso. Noi progettiamo tutto nei minimi particolari. Soprattutto non mettiamo in pericolo la vita o la salute delle persone coinvolte nei nostri sketch".

Gli youtuber hanno poi affrontato il discorso delle dichiarazioni (il vicesindaco Anna Scavuzzo li ha attaccati) "Ci hanno fatto male alcune dichiarazioni che hanno messo in dubbio le modalità con cui usiamo lo spazio che abbiamo costruito sul web. Questo ci ha fatto rimanere male perché in realtà sono anni che utilizziamo questo spazio non solo per intrattenere ma anche per lanciare messaggi positivi. In un modo particolare".

Cos'è accaduto con i ragazzi The Show?

I protagonisti di The Show si facevano passare per 'assistenti civici' del comune di Milano. Lunedì scorso 1 giugno, a Milano, la polizia di Stato ha denunciato i due, italiani di 29 anni, e sequestrato loro una pettorina gialla con la scritta 'Comune di Milano – Assistente Civico' e due tesserini plastificati con la loro fotografia e il logo del Comune di Milano.

Gli agenti del Commissariato Monforte Vittoria sono intervenuti dopo che venerdì 29 maggio, il titolare di un negozio alimentare in corso Lodi, mentre conversava con un cliente, era stato avvicinato da un ragazzo, con la pettorina gialla con la dicitura 'Comune di Milano assistente civico' e con il badge con fotografia e stemma del Comune di Milano, che, qualificatosi quale pubblico ufficiale, aveva intimato ai due di allontanarsi perché, a suo dire, erano troppo vicini.

Il petardo 'contro' l'esercente

Alla richiesta di spiegazioni da parte del negoziante, il presunto 'assistente civico' ha ripetuto loro che i due non erano a debita distanza come previsto dalle misure anti-Covid19 e, dopo aver estratto un petardo dal marsupio, lo ha posizionato sul tavolo del locale. L’esercente, temendo per la sua e altrui incolumità, ha, quindi, afferrato l’artifizio scagliandolo lontano.

Il ragazzo, allora, ha reiterato il gesto accendendo un secondo petardo che l’uomo ha afferrato, fronteggiando contemporaneamente lo sconosciuto prendendolo per il bavero della camicia e allontanandolo con vigore di alcuni metri per poi tornare verso il locale.

Il giovane ha seguito il negoziante e, dopo aver estratto un blocchetto, gli ha detto che avrebbe provveduto a verbalizzare la violazione ed elevare la relativa contravvenzione. L’uomo si è reso conto, a quel punto, che non era un blocchetto per verbali ma per ricevute, intuendo che non si trattava quindi di un pubblico ufficiale.

Il giovane, dopo avergli detto che si trattava di uno scherzo, è stato riconosciuto da un dipendente del locale come uno dei due youtuber del canale denominato The Show - fondato dai 29enni Alessio Stigliano e Alessandro Tenace e seguitissimo canale Youtube - con il suo amico che era lì nei pressi, si è allontanato facendo perdere le tracce.

Il titolare dell’esercizio commerciale ha inviato una mail Pec al Commissariato Monforte Vittoria segnalando l’episodio e i poliziotti lunedì mattina 1 giugno si sono recati da lui per delucidazioni sull’accaduto: in quel frangente, i due giovani sono stati notati in piazza Medaglie d’Oro poiché riconosciuti dall’esercente mentre transitavano a piedi. Gli agenti hanno, quindi, fermato i due uno dei quali stava proprio indossando la pettorina lungo la strada in modo tale, considerate le misure anti Covid19 in atto, da ingenerare confusione nei passanti in relazione alla presunta “qualifica” rivestita.

Subito dopo i due 29enni, sono stati accompagnati presso gli uffici di via Poma dove i poliziotti, dopo aver posto sotto sequestro il materiale, li hanno deferiti all’autorità giudiziaria in stato di libertà per usurpazione di titoli.

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