Torre di via Stresa insostenibile per la zona

Si è costituito il comitato dei cittadini “TORRE DI VIA STRESA – TORRE INSOSTENIBILE” per la revisione del progetto della costruzione di un edificio di 25 piani completamente fuori contesto rispetto al quartiere Maggiolina/Carbonari.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

 Si è costituito il comitato di Cittadini “TORRE DI VIA STRESA – TORRE INSOSTENIBILE” per ottenere una revisione sostanziale del progetto per la costruzione di un edificio di 25 piani in via Stresa, completamente inadeguato al contesto urbano nel quale si vuole inserirlo. Come cittadini di una Milano che si presenta come metropoli internazionale attenta ad un dialogo partecipato, siamo molto critici nel constatare che il Comune abbia approvato il progetto senza considerarne gli effetti negativi sui cittadini e lo stravolgimento delle caratteristiche e la vivibilità del nostro quartiere. Il palazzo, alto 86 metri, con più di cento unità abitative e circa 140 box auto, comporta una volumetria e un impatto ambientale, urbanistico e visivo assolutamente devastanti sotto i seguenti punti di vista: ESTETICO E VISIVO: è una torre fuori contesto in una zona di piccole costruzioni, di edifici di due/tre piani, di palazzi che raggiungono gli otto piani al massimo; inoltre, l’impatto paesistico supera probabilmente il limite massimo consentito dalla legge regionale in base alla sensibilità del sito. URBANISTICO: diminuisce la disponibilità dei già insufficienti parcheggi di superficie; nella zona insiste anche il mercato rionale settimanale del venerdì che rende problematica la viabilità e la sosta; il progetto è stato esaminato dal Presidente del Municipio 2 che ha sempre fatto verbalizzare parere negativo. PATRIMONIALE: per il concreto rischio di svalutazione degli immobili circostanti. Questa costruzione avrà anche effetti negativi su: SALUTE e BENESSERE: con un ulteriore aumento del traffico e dell’inquinamento, specie nel momento in cui siamo tutti chiamati a mitigare l’impatto sul cambiamento climatico e sulle emissioni di CO2. SOSTENIBILITA’AMBIENTALE: la mancata irradiazione di tutta la zona retrostante sconvolgerà l’equilibrio delle piante e degli alberi dei giardini condominiali, faticosamente mantenuti, che costituiscono lo scarso patrimonio verde della zona; inoltre ci saranno palazzi che rimarranno piuttosto oscurati e avranno, ad esempio, maggiori consumi per il riscaldamento. Nel breve periodo sono inoltre da considerare i forti disagi dovuti ai lavori, quali polveri e rumori, oltre a possibili problematiche legate all’amianto presente nella vecchia costruzione, per non parlare dell’andirivieni di grossi mezzi verso e dal cantiere. Il progetto è stato definito impropriamente ‘sostenibile’ mentre uno dei principali parametri di sostenibilità è il dialogo preventivo con la comunità che subirà le negatività del progetto! Fin dall’inizio si osserva che la presunta sostenibilità è smentita dal tipo di demolizione effettuata del precedente edificio, che non prevede nessun recupero dei materiali, anche pregiati come il marmo. I pannelli solari e le facilities per i clienti che compreranno a caro prezzo la vista dei giardini che noi cittadini curiamo, non sono sufficienti per definire sostenibile un progetto che è insostenibile. IL COMITATO “TORRE DI VIA STRESA – TORRE INSOSTENIBILE” Per ulteriori informazioni e per contatti: FB: COMITATO “TORRE DI VIA STRESA – TORRE INSOSTENIBILE” email: comitato.torreinsostenibile@gmail.com Milano, 27 febbraio 2019

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