I finti corrieri e la truffa da oltre mezzo milione di euro ai "re del cashmere" di Loro Piana

In manette due uomini: un 29enne e un 31enne, esperti del settore. Come agivano

Con modi affabili e con un giro di parole sono riusciti a farsi dire che l'ordine era pronto per la spedizione. Così, dopo l'involontario assist della loro stessa vittima, hanno fatto scattare la fase due del piano, organizzando l'incontro e il ritiro. Purtroppo per loro, però, dopo un primo momento di "leggerezza" quella stessa vittima ha capito che qualcosa non andava e ha allertato i militari, che hanno fatto il resto. 

Due uomini - un 29enne e un 31enne, entrambi con precedenti ed entrambi di Napoli - sono stati arrestati giovedì pomeriggio dai carabinieri di Legnano con l'accusa di truffa per aver raggirato un'azienda di Castano Primo che si occupa di produrre maglie e maglioni per Loro Piana, il marchio italiano considerato leader nel commercio di abiti in cashmere. 

Ad allertare i militari del Nucleo Operativo - guidati dal tenente Domenico Cavallo - sono stati gli stessi responsabili della società milanese, che mercoledì mattina hanno ricevuto una telefonata da una ditta di spedizioni, o almeno presunta tale, che ha annunciato di dover ritirare gli abiti di Loro Piana. La chiamata, però, è sembrata strana ai titolari dell'azienda - per una serie di incongruenze con i corrieri reali -, tanto che hanno deciso di contattare il comandante della stazione di Castano Primo, il luogotenente Cosimo Paglialunga, segnalando a lui i loro dubbi. 

La finta consegna

Così, i militari hanno deciso di tessere la trappola e insieme all'azienda hanno organizzato la consegna della merce: sei colli da novanta maglioni ciascuno, che sul mercato "ufficiale" vengono venduti anche a mille euro e il cui valore totale supera quindi i 500mila euro. 

Giovedì pomeriggio alla 15 i due corrieri si sono presentati all'appuntamento, hanno caricato il furgone e sono andati via. Alle loro spalle, però, c'erano proprio i carabinieri che li hanno pedinati sperando che li portassero nel loro covo. 

Il blitz è scattato alla periferia di Busto Arsizio, dove i due si sono fermati per controllare la merce. A quel punto i militari sono intervenuti e li hanno bloccati. Nel camion dei truffatori - due veri esperti del settore - gli investigatori hanno anche trovato maglie, pettorine e casacche di praticamente tutte le società che si occupano di spedizione. 

È certo che i due - che si spostavano da Napoli per mettere a segno i colpi - le usassero per i loro raggiri. Negli ultimi quindici giorni avevano già colpito a Venezia e Macerata ed erano stati denunciati. Questa volta, invece, per loro sono scattate le manette. 

Foto - Le finte divise da fattorino

pettorine fattorini-2

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