Uomo ferito con un’arma da caccia, colpito da cinque “proiettili”: “Non so cos’è successo”

La stessa vittima, che ha precedenti, non ha saputo spiegare ai carabinieri l'accaduto

Indagano i carabinieri - Foto repertorio

Un uomo di trentasei anni è stato medicato venerdì pomeriggio al pronto soccorso di Garbagnate dopo essere stato “impallinato” con un’arma da caccia. 

La vittima, un cittadino marocchino con precedenti per spaccio e irregolare in Italia, si è presentato in ospedale con cinque “proiettili” nel corpo, ma se l’è cavata con una prognosi di dieci giorni. 

L’uomo non ha saputo fornire alcuna spiegazione delle ferite ai carabinieri, ai quali ha riferito soltanto che i fatti sono avvenuti nei pressi di via Borromeo d’Adda a Solaro, al confine con Cesate. 

Sul caso indagano i militari delle compagnie di Desio e Rho. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, tutte le scuole di Milano e provincia chiuse: ecco l'elenco dei comuni

  • Milano, primi casi di coronavirus accertati in Lombardia: 38enne ricoverato a Codogno

  • Coronavirus, altro contagio: positivo al virus un 40enne che lavora a Cesano Boscone

  • "Si è scambiata un'infezione appena più seria di un'influenza per una pandemia letale"

  • Coronavirus, primi 2 casi a Milano: contagiati a Sesto e Mediglia, "caccia" al vero paziente 0

  • Coronavirus, sale il numero dei contagiati in Lombardia: sono 47. Due casi nel milanese

Torna su
MilanoToday è in caricamento