Valerio Merola assolto nel processo per fatture false

L'ex conduttore televisivo è stato assolto dal tribunale di Milano per una storia di fatture gonfiate

Il giudice della terza sezione penale di Milano Carla Galli ha assolto il conduttore televisivo Valerio Merola sotto processo per emissione di fatture per operazioni inesistenti. Insieme a lui sono stati assolti anche altri due imputati, difesi da Gaia Pensa e Stefano Troiano. Merola, stando alle indagini del pm Letizia Mannella era accusato, in qualità di amministratore di fatto della Showbusiness, di aver emesso fatture 'gonfiate', per un importo superiore rispetto all'effettivo valore delle prestazioni effettuate, alla Jam Session, società a cui faceva capo il marchio Guru, per poi retrocedere parte del denaro in contanti alla stessa Jam Session.

Il 24 gennaio scorso, durante l'interrogatorio davanti al giudice, Merola aveva respinto gli addebiti documentando di aver effettuato attività di sponsorizzazione e negato qualsiasi sovrafatturazione, specificando di non essere mai stato amministratore della Showbusiness di cui era socio e direttore artistico. L'inchiesta era nata da quella sulla bancarotta della Jam Session dell'imprenditore Matteo Cambi.

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