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Doppio colpo per il Bel Renè: muore la mamma e rigettata la semilibertà

Muore la mamma di Renato Vallanzasca, 94enne, alla quale il criminale milanese era molto legato. E nello stesso giorno il tribunale rigetta la sua richiesta di semilibertà: aveva insultato i carabinieri

Redazione 8 febbraio 2011
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Giornata "nera", martedì 8 febbraio, per Renato Vallanzasca, ex numero uno di una banda criminale che imperversò nel Milanese negli anni Settanta. Vallanzasca, infatti, nello stesso giorno ha perso la madre - 94enne e molto legata al figlio: aveva scritto al presidente Napolitano per chiederne la grazia - e si è visto rifiutare dal tribunale di sorveglianza di Milano la richiesta del passaggio in regime di semi-libertà, per "un reinserimento sociale".

Il "Bel Renè", attualmente, si trova nel carcere di Bollate, dove gode del permesso di lavoro esterno: alla sera deve tornare nel penitenziario. La semi-libertà gli avrebbe permesso di passare più tempo fuori, visto che non è vista come un "permesso" ma un vero e proprio passaggio antecedente al "completo reinserimento nella società". Il criminale milanese deve scontare 4 ergastoli; è già stato in carcere più di trent'anni.

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Il tribunale milanese ha anche giustificato la sentenza - avvenuta qualche giorno fa - con il comportamento "scorretto" di Vallanzasca, che, durante un soggiorno-permesso nel Casertano, avrebbe ingiuriato pesantemente alcuni carabinieri "addetti" al suo controllo.

Renato Vallanzasca
Bollate
omicidi

1 Commenti

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  • Avatar di Dome Samy

    Dome Samy VALLANZASCA.... il solito spaccone........ sei rimasto al palo.... gli anni che furono sono passati, svegliati si e' fatta l'ora di mettersi al passo coi tempi!!! x|

    il 16 febbraio del 2011