Consegnata a Libera una villa confiscata alla mafia

L'immobile è stato sequestrato a Trezzano sul Naviglio nel 2000. Ora avrà nuova vita

La villetta

Una villetta a tre piani, a Trezzano sul Naviglio, confiscata alla mafia nel 2000 è diventata il quartier generale di Libera, l'organizzazione di Don Ciotti che coordina le associazioni antimafia. L'immobile, in via Leonardo da Vinci 243, venne sequestrato al narcotrafficante Salvatore Di Marco.

Nella villa troveranno spazio una biblioteca e un negozio di prodotti provenienti, anch'essi, dai beni confiscati. Saranno anche organizzate attività ed eventi aperti al pubblico, in un territorio particolarmente "sensibile" dato che conta qualcosa come un immobile confiscato ogni mille abitanti.

La villetta è stata messa a bando dal commissario prefettizio Giuseppa Scaduto ed è stata intitolata ad Angelo Vassallo, sindaco di Pollica (Salerno) ucciso nel 2010 dalla camorra.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Corteo antifascista a Milano: scontri tra la polizia e gli antagonisti, cariche e lacrimogeni

  • Cronaca

    Panico sulla metro a Milano: uomo armato aggredisce un addetto Atm, la folla fugge

  • Cronaca

    'Sabato nero' a Milano: studenti antifascisti in Cairoli, attimi di tensione con la polizia. Foto

  • Cronaca

    'Sabato nero' a Milano: i comizi di Salvini (Lega) e Di Stefano (CasaPound)

I più letti della settimana

  • Aldi, il re dei discount arriva in Italia: uno dei primi supermercati aprirà alle porte di Milano

  • Ragazzo travolto e ucciso da un treno nella stazione di Quarto Oggiaro: morto sul colpo

  • Arriva il gelo siberiano: neve e temperature sotto lo zero a Milano, ecco le previsioni meteo

  • Milano, Ferrovie Nord regala i suoi vecchi treni

  • Apre il ristorante di Carlo Cracco in Galleria: 5 piani e oltre mille metri nel cuore di Milano

  • Milano, ecco il ristorante di Cracco in Galleria: cinque piani di lusso, menù e prezzi da stellato

Torna su
MilanoToday è in caricamento