Violenta rapina con inseguimento e 'sparatoria' in via Boifava: arrestati altri due giovani

Era stata una serata movimentata, quella di martedì sera, in zona Gratosoglio a Milano. I fatti

La ragazza

Altre due persone sono state arrestate dalla polizia per la violenta rapina in una farmacia di via Boifava a Milano. Si tratta di un cittadino italo-serbo ed un egiziano. Il primo ha partecipato attivamente alla rapina mentre il secondo è stato arrestato perché trovato in possesso di due etti marijuana. Nella sua abitazione c'erano gli abiti sporchi di sangue usati per la rapina.

Era stata una serata movimentata, quella di martedì sera, in zona Gratosoglio a Milano. Una gang di due ragazzi e una ragazza, tutti giovanissimi, aveva fatto una rapina in farmacia armati di pistola e poi aveva dato vita ad un pericoloso inseguimento concluso con un incidente, una sparatoria, un ferito e due arresti.

Video: ecco le immagini della rapina

L'episodio degli spari, che secondo le prime ricostruzioni sembrava un attacco contro la polizia, è stato chiarito dalla questura. Stando a quanto riferito dagli agenti, attorno alle 20.30 tre giovani hanno fatto irruzione in una farmacia di via Boifava. Mentre l'unica donna della gang impugnava la pistola e minacciava di aprire il fuoco, un suo complice prendeva 300 euro dalla cassa, mentre il terzo bloccava le porte scorrevoli con lo scooter. A rapina fatta, i tre scappano sul motorino.

L'inseguimento e la sparatoria a Gratosoglio

Immediatamente sul posto arrivano i carabinieri, in quel momento competenti per zona, la volante e la Squadra investigativa del Commissariato Scalo Romana. La volante intercetta i fuggitivi poco lontano. L'inseguimento, che si protrae per diversi minuti, si conclude quando lo scooter entra in un parchetto accanto al fiume Lambro Meridionale. Gli agenti a piedi provano a stargli dietro. I conducente dello scooter imbocca un ponticello ma alla fine, colpa dei dissuasori presenti, cade a terra.

Durante la rovinosa caduta partono due colpi dalla pistola, una Beretta 9x17 ancora in mano alle ragazza. Uno dei proiettili colpisce alla mano uno dei suoi compagni. Che, insieme all'altro uomo riesce a fuggire. La giovane, una 18enne italiana senza precedenti, viene subito arrestata. Con sé ha ancora l'arma, risultata rubata così come lo scooter e, stando a quanto riferito, ammette le sue colpe. Proviene da una famiglia difficile, spiegano dal Commissariato. Il fratello 15enne, per esempio, il giorno prima era stato fermato senza patente su un potente scooter.

Nel frattempo gli investigatori iniziano a controllare gli ospedali della zona - San Paolo e Humanitas di Rozzano - e l'idea porta frutto. All'Humanitas, attorno alle 23, arriva un'auto con due uomini. Stanno accompagnando un giovane di 19 anni, marocchino nato in Italia, ha una ferita d'arma da fuoco alla mano. Le immagini di video sorveglianza della farmacia confermano che è lui, anche se ha cambiato gli abiti. Il ragazzo, noto per fatti di droga, resta piantonato al pronto soccorso.

I suoi amici riferiscono di averlo visto sanguinante in un parco e di aver insistito perché si facesse visitare. Le indagini dei poliziotti permettono di rintracciare velocemente l'altro colpevole. E' il ragazzo italo serbo: ha 21 anni e viveva a casa con i suoi. E lui a indicare l'abitazione di un quarto soggetto egiziano, dove erano nascosti i vestiti sporchi di sangue, le scarpe sporche di fango e lo zaino usato per la rapina. In casa del giovane, 22 anni, ci sono circa due etti di marijuana e viene arrestato per la droga. Il cerchio dell'inesperta gang sembra chiuso.

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Commenti (24)

  • Per tutti i soloni che in parte giusti******no o danno le colpe sempre alla società e alle istituzioni, andate a leggere come hanno inziato i vari Vallanzasca, Maniero, Turatello ... tutte persone che poi sono diventate dei veri e rispettati Boss. Saluti

    • quindi che facciamo aspettiamo che pure questi diventino dei boss o magari lo stato prova a trovare delle altre strade non ancora battute per cercare di risolvere questi problemi? perchè pure vallanzasca maniero e turatello, per quanto ladri e assassini se fossero stati figli di agnelli magari avrebbero fatto un'altra vita...

      • Ora cercherò di spiegarmi meglio. Non centra un bella mazza dove sei nato e il contesto dove vivi, se nasci con un DNA a delinquere, delinqui punto e basta. Non ci sono oratori, attività culturali o sociali, circoli ricreativi e chi più ne ha ne metta. Soldi facili, bella vita, voglia di lavorare 0, discoteche, night. Condivido il pensiero qui sotto di Maurock, negli anni 70 nella mia compagnia ne sono morti diversi per droga o regolamenti, ma nonostante tutto ho lavorato per 42 anni, incensurato. Quindi o li lasci fare il loro percorso segnato o li fermi subito mettendoli a pane e acqua per memore tempo.

        • il DNA? Lombroso è stato archiviato da un bel pò. Non è una teoria giuridica ma un discorso da bar.

    • Anche tra i balordi le motivazioni a delinquere sono diverse. Quei 'veri' boss, rispettati solo da gentaglia con lo stesso spessore, non sono accostabili a questi disgraziati senza famiglia. Siamo lontani dalla ricchezza, potere, terrore, spietatezza, bella vita e donne che gli hanno caratterizzati tristemente. Probabilmente, non ho capito cosa lasciavi intendere...

  • A parte che la rapina come cita il testo non è stata violenta, a parte che nessuno di tutti quelli che hanno scritto vive in quella zona, a parte che il 5 % dei ragazzi che vive li non ha un futuro roseo almeno che non se lo crei con le sue stesse forze, a parte che non c'è nessuno che aiuta nessuno soprattutto le istituzioni! Andate un bel pomeriggio a farvi un giro è a soli 13 fermate di tram 15 o 3 dal centro di Milano e poi commentate...

    • Quante cazzate scritte tutte insieme, una rapina non violenta non esiste, magari un furto ma rapina...ma che ti scrivo a fare...hai scritto cose troppo ridicole troppo ignoranti, vai a acuola

      • stai zitto con quel nome dimmmmmerda che ti ritrovi

    • Arianna,,,, ma per favore ho visto anche il video, quindi se uno viene a casa sua blocca la porta e l altro con un cannone in mano fa razzia lei mi dice che non hanno usato violenza..... Ma x piacere

    • Arianna sono nato e cresciuto a Milano nelle case popolari, quando rientravo a casa alla sera dovevo scavalcare i tossici che si bucavano sui pianerottoli della scala ma non per questo andavo in giro a rapinare farmacie. Questi ragazzi non hanno nessuna voglia di fare fatica e preferiscono il soldo facile, mi spiace ma non li giustifico per quello che fanno. Ti hanno mai puntato addosso una pistola per rapinarti? Ti assicuro che se mai dovesse succederti saresti molto meno accomodante.

      • ma chi li giusti******... trovare una spiegazione alle cose non signi****** giusti******re nessuno. se hai vissuto certe situazioni sai perfettamente che non è facile. tu ce l'hai fatta? grande signi****** che sei stato bravo e forte in molte situazioni, quindi chi è èiù debole cazzi suoi? lo stato deve fare in modo che tutte queste cose non succedano. troppo facile lasciare che le cose vadano volontariamente male e poi al massimo occuparsi di qualche processo

  • siete proprio delle persone meschine. questi hanno commesso un reato e pagheranno per questa cosa, perchè non sono figli di nessuno e nessuno li giustificherà... questi fanno una rapina in 3 su un motorino, rubano 300 euro, scappano cadono, si sparano tra di loro... forse dovreste farvi un giretto nelle periferie milanesi e cercare di vedere questi luoghi cosa offrono ai giovani.. quali modelli... giusti******zioni? assolutamente no ma spiegazioni per cercare di capire ed arginare un fenomeno... in una città come milano se si spostasse un minimo i riflettori dalla passerelle alle zone più povere e degredate probabilmente queste cose non sarebbero così frequenti.. cercare di aiutare i giovani e crearsi un futuro migliore attraverso attività sociali potrebbe essere una cosa ma giustamente il consiglio di municipio 5 preferisce girarsi dall'altra parte e fare finta che siano solo "dei casi"... la classe dirigente ha il dovere di dare un futuro a questi ragazzi e metterli nelle condizioni di non commettere stupidate di questo tipo. per 300 euro come minimo passeranno i loro peggiori 4 o 5 anni della loro vita.. e pure se non saranno in galera saranno schiacciati dalle spese di giustizia, dalle multe, dalla loro ignoranza. che scontino quel che gli spetta ma che tutti gli altri si prendano le proprie responsabilità. fatevi un giro nei palazzoni e poi ne riparliamo

    • siete proprio delle persone meschine. questi hanno commesso un reato e pagheranno per questa cosa, perchè non sono figli di nessuno e nessuno li giustificherà... questi fanno una rapina in 3 su un motorino, rubano 300 euro, scappano cadono, si sparano tra di loro... forse dovreste farvi un giretto nelle periferie milanesi e cercare di vedere questi luoghi cosa offrono ai giovani.. quali modelli... giusti******zioni? assolutamente no ma spiegazioni per cercare di capire ed arginare un fenomeno... in una città come milano se si spostasse un minimo i riflettori dalla passerelle alle zone più povere e degredate probabilmente queste cose non sarebbero così frequenti.. cercare di aiutare i giovani e crearsi un futuro migliore attraverso attività sociali potrebbe essere una cosa ma giustamente il consiglio di municipio 5 preferisce girarsi dall'altra parte e fare finta che siano solo "dei casi"... la classe dirigente ha il dovere di dare un futuro a questi ragazzi e metterli nelle condizioni di non commettere stupidate di questo tipo. per 300 euro come minimo passeranno i loro peggiori 4 o 5 anni della loro vita.. e pure se non saranno in galera saranno schiacciati dalle spese di giustizia, dalle multe, dalla loro ignoranza. che scontino quel che gli spetta ma che tutti gli altri si prendano le proprie responsabilità. fatevi un giro nei palazzoni e poi ne riparliamo

    • Sì siamo meschini noi, e poveretti i rapinatori che in questo caso sono pure maldestri! Allora se uno non ha il sostegno del comune della regione dello stato dell'Europa dell'ONU è logico che vada a fare rapine e per di più noi meschini dobbiamo anche redimersi perché poverini loro soffriranno faranno il gabbio e pagheranno la multa! Caro amico dei delinquenti qui la vittima è colui che si è visto RAPINARE i soldi del proprio lavoro...il resto è fogna

      • una farmacia in franchising di una mega ultra multinazionale. se avessero rapinato il calzolaio lì di fianco sarei d'accordo con te. se fossero entrati in casa di qualche altro disgraziato come loro sarei d'accordo con te. però alla fine, chi ha subito la rapina a parte la paura non ha perso nulla. e chi è di quelle zone sa perfettamente che questa è solo l'ultima volta che è accaduto.

        • Quindi se la rapina non è indirizzata ad un disgraziato va bene? E le persone che ci lavorano dentro? Come mai la disgraziata in questione non va a scuola e non lavora?? Forse perchè manca un centro sportivo o un centro di aggregazione? Non credo. Trovo inaccettabile che nel 2018 ci sia gente che non termina gli studi (si parla di scuole superiori, non di ingegneria) e non lavori. La colpa è dei suoi genitori, non del comune. Meglio fare la teppistella, riempirsi di tatuaggi, passare le giornate al parchetto con gli amichetti e fare le rapine per sentirsi dei boss. Pensa quando scoprirà che finisce in carcere per 300 Euro...

    • Quindi il degrado delle periferie è la causa scatenante delle rapine a mano armata? Quindi se il consiglio di zona non organizza tornei di calcetto si deve andare a rubare scippare o altro? Le attività sociali in zona 5 ci sono eccome. Vi sono associazioni di aiuto ai disabili agli anziani, associazioni di soccorso sanitario e protezione civile.. Associazioni sportive, calcio, nuoto, ciclismo, palestre.... Ma nulla può essere fatto a chi non vuole fare e cerca soldi facili. Glielo dice uno che è nato e cresciuto al Gratosoglio.

      • ma cosa dici che il Carraro che è un centro sportivo gigantesco e bellissimo per due anni praticamente ha dovuto "occupare" le strutture perchè non gli rinnovavano le licenze e gli volevano aumentare in modo assurdo l'affitto... ora state cercando di far credere alla gente che Grato sia pure un bel posto.. dai abbiate un po' di decenza... io sono cresciuto tra corvetto e grato, amo questi quartieri ma sono uno schifo... da sempre, pure quando non c'erano immigrati, prima e dopo gli eroinomani.. sempre uno schifo.

  • Ma quale ragazzacci? Rapinatori e basta!!! In 3 fanno una rapina armati di pistola e poi scappano dalla polizia e li chiamano semplicemente ragazzacci.chi ha scritto l articolo ? SALA?

  • Purtroppo il mondo gira così, ci sono i ricchi e ci sono i poveri, ma non tutti vanno a rubare, questi voglia di lavorare ne hanno poca e scommetto che buttano migliaia di euro al mese in minchiate (che non so quanti li guadagnano) quindi non vanno scusati devono pagare x i loro reati e che il carcere li faccia redimere

  • che vita misera vivono questi ragazzi? nel 2018 in una città coi flussi finanziari di milano abbiamo ancora sacche di povertà ultra rilevanti... ragazzini senza futuro che fanno rapine e scappano in 3 su un motorino per poi schiantarsi e terminare la loro esperienza con il carcere. e chissà cosa faranno una volta usciti da lì.... sicuramente altre rapine. in una città come milano dove attraverso una riorganizzazione del lavoro e una redistribuzione di case e risorse economiche potremmo vivere tutti in una città magni******. invece c'è la bella milano del salone del mobile per gli hipster, i bauscia e i turisti e poi ci sono i casermoni di amianto e le rapine in farmacia per i poveri delle periferie. e chi non fa le rapine in farmacia si ciuccia comunque l'amianto dei palazzoni... e chi non vive in quei palazzoni si ciuccia l'amianto lo stesso.

    • ti sei dimenticato di aggiungere che a Milano c'è gente che lavora e gente che preferisce delinquere e passare il resto della giornata al parchetto o al bar a bersi i bianchini e a giocare alle slot... Ma quale redistribuzione di risorse economiche??? Non c'entra niente il degrado perchè non penso che tutte le persone che abitano in quei quartieri delinquano. Ci sono persone brave e oneste e ci sono persone che sperano di trovare scorciatoie facili. Punto. Questi ragazzini non sono andati a rapinare la farmacia per fare la spesa ma per avere qualche "soldino in più" per passare i pomeriggi e le serate sappiamo tutti a fare cosa. Come l'altro che aveva gli etti di ganja a casa, povero, era per aiutare mamma e papà a fare la spesa. Ma smettiamola di giusti******re. C'è chi nasce delinquente e chi no sia che abiti al Gratosoglio che da altre parti.

  • Tra un po diventano monelli di zona.

  • Non mi piace la conclusione che li liquida come ragazzacci di zona. Armati hanno fatto una rapina, sono delinquenti e come tali trattati, altro che ragazzacci.

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