Pavia: ha violentato una studentessa sotto casa, trovato grazie al Dna

In manette un cittadino egiziano

Polizia

E' stato fermato l'uomo accusato di essere il responsabile dell'aggressione ad una studentessa universitaria di 20 anni violentata nell'androne di un palazzo del centro storico di Pavia a due passi da piazza del Duomo, l'11 dicembre 2014.

La polizia ha fermato un egiziano di 30 anni risalendo al suo Dna e sulla scorta di alcune immagini di una telecamera di sorveglianza.

L'aggressione era stata molto cruenta. La studentessa non era riuscita a chiedere aiuto per la paura e perché l'aggressore le aveva tappato la bocca con una sciarpa. L'immigrato che, nel frattempo, era finito in carcere per una rapina ai danni di una donna il 5 febbraio scorso è stato individuato grazie al Dna. Con uno stratagemma, da un mozzicone di sigaretta, era stato prelevato il suo Dna e individuato il suo ceppo famigliare.

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