Violentò turista canadese al Parco Lambro: membro di gang latina non risponde al gip

L'uomo, un 28enne, sarebbe responsabile anche di un altro stupro (su un treno) nel 2010. Ha precedenti per tentato omicidio

Lo stupratore non risponde al gip (Repertorio)

José Balmore Argueta Iraheta, accusato di avere violentato una turista canadese a Crescenzago (nei pressi del Parco Lambro) il 17 settembre, non ha risposto durante l'interrogatorio di garanzia con il gip di Alessandria, la città in cui è stato fermato (a casa della fidanzata) dopo che il Ris di Parma lo aveva individuato come responsabile dello stupro grazie al Dna. 

Il 28enne salvadoregno è membro della gang latina MS18 e ha precedenti per tentato omicidio. Non solo: sempre con le analisi del Dna, i militari del Ris sono convinti che sia il responsabile di un'altra violenza sessuale avvenuta il 14 novembre del 2010 a bordo di un treno tra Milano e Vignate: per quell'episodio finora non era mai stato individuato il colpevole ma il Dna inchioderebbe il 28enne.

Lo stupro al Parco Lambro

La turista canadese era a piedi in viale Monza, prima delle sei del mattino, e doveva raggiungere un pullman che l'avrebbe portata in gita a Venezia. Il 28enne si era avvicinato con la sua vettura e, presentandosi come autista, le aveva offerto un passaggio, che lei aveva accettato. Ma anziché verso Lampugnano il salvadoregno l'aveva portata a Crescenzago e poi, vicino al Parco Lambro, aveva cercato di abusare di lei.

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La ragazza era riuscita a scappare dall'abitacolo ma lui l'aveva raggiunta, costretta a risalire a bordo della vettura e l'aveva stuprata, per poi riportarla sotto choc in città e lasciarla in piazza della Repubblica. La giovane - visitata alla Mangiagalli - aveva fornito importanti dettagli agli investigatori, ricostruendo anche con loro l'intero percorso da viale Monza al Parco Lambro affinché poi si potessero analizzare tutte le telecamere di sorveglianza presenti in strada.

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