Sedici minuti di applausi: è un successo la Prima della Scala con Tosca di Puccini

Il pubblico ha applaudito l'opera per sedici lunghi minuti: dalle 21.17 alle 21.33

Un momento delle prove (ph Brescia e Amisano)

Sedici minuti di applausi. È stata un successo la Prima della scala con Tosca, l'opera di Giacomo Puccini. Alla fine del terzo atto è scattata la standing ovation del pubblico ha esaltato lo spettacolo offerto dal cast delle voci con un interminabile applauso, durato 16 minuti, dalle 21.17 alle 21.33. Una "Tosca" che sembra aver convinto anche il pubblico più esigente, quello dei loggionisti.

Alla fine del terzo atto è scattata la standing ovation del pubblico ha esaltato lo spettacolo offerto dal cast delle voci con un interminabile applauso, durato 16 minuti, dalle 21.17 alle 21.33. Una "Tosca" che sembra aver convinto anche il pubblico più esigente, quello dei loggionisti.

Continui "brava" per la soprano Anna Netrebko (Floria Tosca), arrivata al suo quarto 7 dicembre scaligero, e tanti "bravo" per il tenore Francesco Meli (Mario Cavaradossi) e il baritono Luca Salsi (il barone Scarpia). Per loro anche il lancio di mazzi di fiori sul palco.

Visibilmente soddisfatto anche il maestro Riccardo Chailly al termine dell'esecuzione, che è stato poi salutato dal pubblico con un tripudio di applausi, condivisi anche con il regista Davide Livermore.

Prima della Scala: chi c'è

Presente al teatro il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, assieme a lui anche ministri e alte cariche istituzionali: il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, che siede con Mattarella nel palco reale, il ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, il ministro dei Beni culturali e del turismo, Dario Franceschini, il ministro delle Politiche giovanili e dello sport, Vincenzo Spadafora. A fare gli onori di casa ci sono il sindaco di Milano, Beppe Sala, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il sovrintendente uscente del Teatro, Alexander Pereira, e il suo successore Dominique Meyer.

Tra gli ospiti anche il vice ministro dell'Economia, Antonio Misiani, il prefetto di Milano, Renato Saccone, la vicepresidente della Corte Costituzionale, Marta Cartabia, l'ex sovrintendente del Teatro alla Scala, Carlo Fontana, il senatore a vita Mario Monti, la senatrice a vita Liliana Segre. Nel parterre degli ospiti anche il direttore del Festival di Lucerna, Thomas Angyan, il sovrintendente della Wiener Staasoper, Dominique Meyer, il sovrintendente del Musikverein di Vienna, Thomas Angyan, la ballerina Svetlana Zacharova, la regina della danza italiana, Carla Fracci, la cantante Patti Smith, la stilista Lella Curiel.

Proteste fuori dal teatro

Come da tradizione fuori dal Piermarini si è svolta la protesta dei centri sociali e dei sindacati. Non ci sono stati particolari attimi di tensione tra gli antagonisti e le forze dell'ordine.

Tosca, una delle opere più rappresentate al mondo

"Tosca" è in assoluto tra le opere più amate e rappresentate a livello internazionale. Nel corso del 2019 è stata la sesta opera più rappresentata al mondo con 134 allestimenti per un totale di 534 recite nei cinque continenti. Dopo la prima romana è stata battezzata alla Scala da Toscanini e vi ha avuto un imponente numero di allestimenti (30 tra nuove produzioni e riprese), molti dei quali estremamente significativi. Mai approdata a un 7 dicembre, Tosca è stata però diretta da quasi tutti i più grandi maestri attivi alla Scala e cantata dalle voci più leggendarie guadagnandosi una posizione di assoluto rilievo nella storia del Teatro milanese. 

La trama dell'opera

 La cantante Floria Tosca, amante del pittore liberale Mario Cavaradossi, è corteggiata dal ministro della polizia pontificia Scarpia. Questi imprigiona il pittore e ricatta Tosca: se la donna non si concederà a lui, Cavaradossi sarà fucilato.

Tosca si fa dare il salvacondotto da Scarpia, e poi lo uccide. Il pittore, secondo i patti con Scarpia, avrebbe dovuto subire una finta fucilazione, ma invece viene davvero passato per le armi sugli spalti di Castel Sant'Angelo; Tosca allora si getta dal castello.

"Tosca" è in assoluto tra le opere più amate e rappresentate a livello internazionale. Nel corso del 2019 è stata la sesta opera più rappresentata al mondo con 134 allestimenti per un totale di 534 recite nei cinque continenti. Dopo la prima romana è stata battezzata alla Scala da Toscanini e vi ha avuto un imponente numero di allestimenti (30 tra nuove produzioni e riprese), molti dei quali estremamente significativi. Mai approdata a un 7 dicembre, Tosca è stata però diretta da quasi tutti i più grandi maestri attivi alla Scala e cantata dalle voci più leggendarie guadagnandosi una posizione di assoluto rilievo nella storia del Teatro milanese. 

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