Angela Florio presenta "Ori argenti e mecche" "Quadrolibro inedito" e "Ritratti contemporanei"

Angela Florio inaugura il 2016 presentandoci un inedito Quadrolibro e Ritratti Contemporanei che, assieme alla sua collezione Ori Argenti e Mecche allestiranno lo spazio espositivo di BIM Banca Intermobiliare di via Meravigli, 4 a Milano dal 1 al 29 febbraio.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Angela Florio inaugura il 2016 presentandoci un inedito Quadrolibro e Ritratti Contemporanei che, assieme alla sua collezione Ori Argenti e Mecche allestiranno lo spazio espositivo di BIM Banca Intermobiliare di via Meravigli, 4 a Milano dal 1 al 29 febbraio. Ori Argenti e Mecche è un richiamo allo stile e alla tecnica utilizzati dall'artista che unisce la prospettiva orientale a quella occidentale per conferire alle forme profondità compositiva grazie alle sue linee chiuse.

 

Argento oro e mecca sono i colori che compongono la collezione di Quadrolibro e di Ritratti Contemporanei. La mecca, ricetta antica, è una vernice composta da resine naturali che si utilizzava e si utilizza ancora per ottenere la doratura dalla foglia d'argento per un effetto decorativo ad imitazione dell'oro. Il Quadrolibro nasce dalla necessità sentita dall'artista, di trasportare l'Arte. Si apre come un tappeto e si appende come un quadro: un'opera d'arte ripiegabile.

Composti da singoli moduli di carta uniti tra loro con stoffa, i quadri riproducono con lampi d'oro e d'argento particolari della città di Milano: La Scala, La Galleria Vittorio Emanuele, La Stazione Centrale e l'inedito: Notturno della Highline Galleria, la passerella da poco inaugurata sopra il salotto della Galleria Vittorio Emanuele. Non manca mai nelle sue opere, il tributo alla sua città natale, Venezia, con la rappresentazione dei Cavalli di San Marco.

I Ritratti Contemporanei per la prima volta esposti all'interno della collezione, si caratterizzano per l'originalità interpretativa e la tecnica esecutiva utilizzata. L'immagine dell'individuo ritratto, tutta o in parte, è rappresentata per mezzo di linee ombre e colori. Il soggetto è visto dall'alto con tecnica prospettica “geografica”: le sue esperienze e la sua vita vengono racchiuse dentro forme sinuose. Il processo utilizzato è quello della doratura attraverso l'utilizzo di foglie di metallo, oro e argento, virate in “mecca” per un sapiente gioco di chiari e scuri a formare un nuovo e moderno stile ritrattista.


 

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