Editech 2009, il futuro dei libri digitali

A Editech 2009, il 25 giugno a Milano, editori italiani ed esperti internazionali a confronto sul presente digitale dell’editoria. E soprattutto, finalmente le cifre. Dai protagonisti

Sempre più ebook? Sì, ma non solo. Lo confermano le cifre dell’International digital publishing forum, che saranno presentate il 25 giugno a Milano (sede Siemens – viale Piero e Allberto Pirelli 10) a “Editech 2009 - Editoria e innovazione tecnologica”, la Giornata internazionale di studio e approfondimento organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) per far conoscere agli operatori, ancor prima che al grande pubblico, le tendenze in atto e le prospettive nell’ambito del’innovazione tecnologica nel settore editoriale.

Cresce il mercato dell’ebook, al punto che il giro d’affari all’ingrosso del solo mese di aprile 2009 si attesta negli Stati Uniti su un +228% (dato IDPF) rispetto allo stesso mese dello scorso anno e che tra il primo trimestre 2008 e il primo trimestre 2009 la crescita è stata del 155%.

Incrementi a tre zeri che rilevano l’impatto della trasformazione in atto, in particolare negli Stati Uniti, come racconterà Michael Healy del Book Industry Study Group, e che non possono non interessare anche la realtà editoriale italiana: per questo, per la prima volta, il confronto coinvolgerà i maggiori editori italiani e gli esperti internazionali.

L’iniziativa, promossa da AIE in collaborazione con Siemens e con il supporto di alcune delle principali aziende che operano nel settore delle tecnologie applicate al mondo dell’editoria quali Open Text, Promedia solutions, Rotomail Italia e Telecom Italia, vuole fornire un panorama aggiornato a livello internazionale e nazionale sull’impatto che le tecnologie possono avere per le case editrici. Tre i temi portanti: il mercato degli e-book, l’innovazione tecnologica nei processi produttivi, n uovi strumenti di marketing, web 2.0 e community.

Spazio quindi al caso Kindle, il dispositivo portatile di Amazon che verrà presentato da Madeline McIntosh, ma spazio anche ai contenuti digitali nella scuola, alla soluzione tedesca per l’industria del libro fornita da libreka! che sarà presentata da Ronald Schild, alle tecniche di vendita degli ebook in base all’esperienza della danese ebog.dk.

E spazio ancora ai social network e ai community text con l’esperienza della casa editrice inglese Pan Macmillan che ha cercato di rendere sia le proprie opere sia la casa editrice stessa più orientata al mondo delle community, aprendo il processo editoriale e i testi al social web. Senza dimenticare ancora il viral marketing in editoria o l’importanza del digitale nei processi produttivi anche per la produzione dei libri di carta, nell’esperienza di O’Reilly Media. Insomma, l’editoria del futuro. Ma già presente.

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