Dagli anziani ai genitori separati: le associazioni che si sono aggiudicate i locali gratis comunali

I locali vengono dati in uso gratuito. Il tutto per 3 anni, con possibile rinnovo di altri 3 dopo la presentazione di un ulteriore percorso progettuale. Ecco chi sono i vincitori

Uno dei locali coinvolti

Sono state pubblicate dal Comune di Milano le graduatorie di "Spazio ai progetti": 8 immobili a Milano, di proprietà comunali, offerti ad associazioni senza fine di lucro per "attività rivolte alla città e che possano diventare un’effettiva risorsa per sviluppare socialità e cultura, nella sua accezione più ampia". 

I locali vengono dati in uso gratuito. Il tutto per 3 anni, con possibile rinnovo di altri 3 dopo la presentazione di un ulteriore percorso progettuale. Delle 28 domande arrivate per l'ufficio in via della Stampa 6, piano terra, la più idonea è risultata quella dell'Associazione genitori Con-divisi, della rete nazionale dei genitori separati. 

In via San Maurilio 8 (zona Duomo, negozio di quasi 90 metri quadrati) ha vinto l'Associazione culturale Bottega Partigiana. In via Bezzecca 4/A, invece, zona XXII Marzo, al primo posto si è classificata l'associazione culturale di promozione sociale Magnolia Italia (ente che promuove incontri di lettura e laboratori di scrittura). In via Montecassino 9, Ponte Lambro, locali di 56 metri quadrati, l'Assocazione degli anziani di Ponte Lambro. 

In via Santa Teresa 6/B, zona Chiesa Rossa, un grande spazio interrato di quasi 170 metri quadrati, ci sarà invece l'ambulatorio sociale Aps (Associazione di promozione sociale) Germogli (incontri e corsi di psicologia, arteterapia, pedagogia, osteopatia); in via Monterotondo 10, zona Niguarda, ecco il Gruppo Federmodellistico milanese

Infine, in viale Monza 255, primo piano e piano terra, l'Associazione di promozione culturale Punto Rosso

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Queste unità immobiliari aggiudicate, quindi, sono da considerarsi punti di appoggio per la realizzazione di progetti, iniziative ed attività finalizzate alla "rivitalizzazione" dei quartieri, "a garantire un presidio del territorio più efficace durante l'arco della giornata, anche mediante la sinergia tra diverse attività e l’individuazione di target diversificati di destinatari", si legge nel bando di Palazzo Marino. Per stabilire le classifiche, è stato dato un punteggio da 0 a 100, con diverse voci, dalla qualità della struttura organizzativa all'ampiezza dell'eventuale parternariato, dalla sostenibilità economica all'apertura degli spazi per il pubblico. 

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