A2A: Milano e Brescia al contrattacco

Partono al contrattacco Milano e Brescia estromesse dal voto sul bilancio settimana scorsa. Ricorso al tribunale per reintegrare il loro diritto di voto e far approvare la loro lista di nomi per il consiglio di sorveglianza

I Comuni di  Milano e Brescia, soci in A2A, sono stati estromessi, la settimana scorsa, dalla votazione del bilancio da parte dell’assemblea degli azionisti. La decisione è stata presa da Renzo Capra, presidente della municipalizzata lombarda, che ha rilevato delle irregolarità nella comunicazione e pubblicità dei patti parasociali da parte delle due amministrazioni.

Ma i sindaci delle due città non l’hanno presa bene e sono pronti a dare battaglia, tanto che ai sensi dell’articolo 700 del codice di procedura civile, hanno presentato al Tribunale di Brescia un provvedimento urgente, per annullare il provvedimento di Capra.

Nel dettaglio con il ricorso, Milano e Brescia vogliono vedere in primis reintegrato il loro diritto di voto e poi chiedono che la lista presentata da loro per il rinnovo del consiglio di sorveglianza sia considerata valida. I due Comuni non hanno invece chiesto la sospensione di Capra dalla prossima assemblea, che si terrà il 3 giugno.

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