Parafrasando Napoleone si potrebbe dire che una Tour Eiffel val bene Milano. Secondo uno studio della Camera di Commercio di Monza Brianza la torre progettata dall’ingegnere Gustave Eiffel e simbolo della Francia intera ancorché della sola Capitale, vale, in termini di brand, la mirabolante cifra di 434 miliardi di euro, suppergiù una volta e mezza il brand dell’intera città meneghina che tra sfilate di moda, Duomo, il Teatro alla Scala, San Siro, il design e il panettone, si ferma a 270 miliardi di Euro.
È quanto risulta da una stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza. Lo studio ha calcolato il valore dei più celebri brand turistici europei sulla base di 10 parametri di vivacità economica, socio-culturali ed imprenditoriali, stilando un indice di valenza turistica (che prende in considerazione il valore economico del territorio, la conoscibilità del monumento, il flusso di visitatori del territorio e del monumento) e un indice di attrattività economica (che considera il numero di occupati nel turismo, l’accessibilità multimodale al territorio, il flusso e la presenza di stranieri, il valore dell’export).
Annuncio promozionale
In realtà, a dispetto di semplificazioni di comodo, la città meneghina non se la passa male, perché in questa speciale classifica l’eccezionalità è rappresentata proprio dalla torre parigina che, tra i tanti brand presi in esame, non solo è al primo posto, ma dietro di sé fa letteralmente il vuoto.
Il nostro Colosseo si ferma infatti a ‘soli’ 91 miliardi di euro, quasi appaiato alla Sagrada Familia di Barcellona (90 miliardi), mentre la celeberrima Torre di Londra arriva a malapena a 70 miliardi.
E Milano? Stando allo studio il brand più attrattivo della città meneghina è, ovviamente, la moda (111 miliardi), seguito dal Duomo che comunque si difende bene (82 miliardi), come il design legno-arredo che arriva a toccare i 46 miliardi di euro. Più giù la Scala che tocca i 27, ma le note dolenti arrivano con San Siro (la scala del calcio si ferma a tre miseri miliardi) e il panettone che in termini di ‘valore di reputazione’ supera a stento il miliardo.





Caricamento in corso...





Commenti