Elisoccorso a pagamento in Lombardia: "Basta con finte emergenze e imprudenti"

"Molti fingono di star male per farsi dare un passaggio a valle quando sono stanchi: non ha senso". Così Danilo Barbisotti, presidente del Cnsas Lombardia

Elisoccorso

Un ticket per l'elisoccorso? Non sembra una cattiva idea per Danilo Barbisotti, presidente del Cnsas Lombardia, che in un'intervista rilasciata a Il Giorno spiega che sarebbe uno strumento valido per limitare le chiamate futili, poiché «l'elicottero non è un taxi».

Sono le "false emergenze", infatti, a costituire un dispendio di energie e risorse evitabile per gli uomini del Soccorso alpino, che per recuperare gli alpinisti in difficoltà affrontano a loro volta situazioni pericolose: capita sempre più spesso, infatti, che gli escursionisti si mettano nei guai per degli errori di valutazione, sull'itinerario o sulle proprie capacità, e si trovino a dover chiamare i soccorritori, facendo intervenire l'elicottero non tanto per recuperare persone in pericolo, quanto per andare in aiuto di escursionisti bloccati.

L'idea di dover pagare per farsi riportare a valle in caso di difficoltà, secondo Barbisotti, potrebbe essere un buon deterrente per gli alpinisti meno esperti, anche in fase di pianificazione del percorso.

«L’obiettivo non è quello di fare cassa - spiega Barbisotti nell'intervista - ma negli ultimi anni le montagne sono sempre più frequentate e bisogna far capire alla gente che non si può chiamare l’elicottero semplicemente per farsi dare un passaggio a valle quando si è stanchi. Detto questo non dobbiamo demonizzare chi va in montagna. Una persona deve sentirsi ovviamente libera di farlo. Ma bisogna essere preparati a quello a cui si va incontro».

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Il presidente del Cnsas lombardo specifica anche che non si tratterebbe comunque di rifiutare i soccorsi in caso di falsa emergenza: il pagamento del ticket sarebbe valutato caso per caso, solo alla fine di ogni intervento, così come già accade in Trentino, dove questo c'è da anni e ha contribuito ad alzare il livello di attenzione degli escursionisti.

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