Fashion Week: la moda "vale" 50 miliardi all'anno di export, Milano è prima

I dati dell'export nel settore della moda. La Fashion Week coinvolge a Milano 25 mila imprese nell'indotto

Instagram Stefaniap.mua

La moda italiana esportata nel mondo vale 50 miliardi all'anno. Altro che frivolezze. I Paesi in cui esportiamo di più sono Francia e Svizzera, ma gli articoli sportivi made in Italy vanno forte a Honk Kong e i tessuti in Marocco, mentre il primo Paese in cui esportiamo bottoni è lo Sri Lanka. Pillole di curiosità per un settore di primaria importanza per l'Italia e per Milano, dove il 25 febbraio si chiude la Fashion Week.

Milano è effettivamente la prima provincia italiana per export di moda, seguita da Firenze e Vicenza. Il giro d'affari dell'export lombardo vale 10 miliardi di euro, con una crescita tra il 2017 e il 2018. Ma torniamo a ricapitolare. Le tre maggiori destinazioni della moda italiana nel mondo sono Francia (unico Paese che supera i 4 miliardi di valore del nostro export sulla moda), Svizzera e Germania. A crescere maggiormente è però l'export verso la Cina (+15,5%) e la Corea del Sud (+10,8%), terza la Tunisia (+5,9%). L'export milanese vale più di cinque miliardi, cioè un settimo del totale nazionale. Cresce di più Firenze (+10%), che ora vale oltre 4 miliardi di euro.

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E la settimana della moda è uno degli eventi che "celebrano" questo successo italiano e milanese nel mondo, con 25 mila imprese coinvolte variamente nell'indotto di cui il 64% tra alloggio e ristorazione, il 22% nello shopping, il 14% nei servizi business e via dicendo. "La settimana della monda - dichiara Valeria Gerli della Camera di Commercio - è un’occasione per apprezzare Milano anche come città d'arte, cultura e leisure. E' un momento di forte richiamo che contribuisce in modo decisivo alla collocazione internazionale di Milano, dal punto di vista dei rapporti economici e culturali. Bisogna invitare a tornare e soggiornare più a lungo a Milano e in Lombardia per approfondire e sperimentare le diverse proposte di visita ed esperienza di svago".

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