Primo maggio, i negozi saranno aperti. Terzi firma la deroga

"Questa mattina ho firmato la richiesta di deroga all'obbligo di chiusura degli esercizi pubblici per il prossimo 1° Maggio". Lo dichiara l'assessore Terzi. Scontro con la Cgil

di Redazione 26/04/2011
3

"Questa mattina ho firmato la richiesta di deroga all'obbligo di chiusura degli esercizi pubblici per il prossimo 1° Maggio", dichiara Giovanni Terzi Assessore alle Attività Produttive, Politiche del Lavoro.

EVENTI DI DOMENICA - "In base agli importanti eventi che si terranno in città il prossimo 1° Maggio - trasmissione in Piazza Duomo della Cerimonia di Beatificazione di Giovanni Paolo II, manifestazione per la Festa dei Lavoratori, "NavigaMI"- e con la volontà di rendere sempre più Milano accogliente nei confronti dei turisti - italiani e stranieri - ritengo questo atto non solo utile ma necessario per la vita della nostra città. Non è un atto contro qualcuno, ma a favore del lavoro, per non perdere occasioni utili di crescita per un settore - come quello del commercio - che ha troppo pagato il peso della difficile congiuntura economica", prosegue Terzi.

Annuncio promozionale

"UN ATTO CHE LASCIA LIBERTA' DI SCELTA" - "Un atto autenticamente liberale che lascia a ognuno degli esercenti la libertà di tenere aperto o meno - conclude l'assessore -. Per questo è concessa deroga alla chiusura degli esercizi pubblici ubicati sul territorio di Milano senza limitazione di superficie di vendita; per gli esercizi di vendita in sede fissa di media e grande superficie ubicati all'esterno del centro storico la scelta di apertura nella giornata di domenica 1° maggio deve essere effettuata in alternativa a quella prevista per domenica 2 ottobre. Ricordo inoltre come questo provvedimento risponda a precise richieste provenienti da diverse associazioni di Categoria tra cui l'Unione Artigiani della Provincia di Milano e ringrazio il Segretario generale Marco Accornero per la sua dichiarazione di oggi e faccio mio il suo auspicio che la proposta non venga accolta dalle solite trite polemiche e sterili opposizioni che abbiamo sentito in questi giorni. Ringrazio quelle forze sindacali che - a livello locale e nazionale - hanno colto gli obiettivi di questo provvedimento. Mi rammarico invece che Cgil persegua ancora oggi una battaglia così stantia e superata".

3 Feed
Avatar di S M

che paradosso e che presa in giro!

S M:

se c'è crisi, la gente non ha evidentemente soldi da spendere..e allora, invece di tenere aperti i negozi, perchè non pensare a qualche bella iniziativa gtatuita per tutti, magari all'aperto? un vero atteggiamento di controtendenza sarebbe quello di smettere di pensare che per divertirsi o stare bene bisogna per forza spendere e accumulare beni inutili!!! :@

il 27 aprile del 2011 segnala
Avatar anonimo di maggie

Eh già

maggie:

Voglio proprio vedere se il commesso di H&M o di qualche altra catena di abbigliamento o grande negozio avrà la possibilità di decidere di lavorare il primo maggio e che conseguenze potrebbe avere un suo eventuale rifiuto di farlo!

il 27 aprile del 2011 segnala
Avatar anonimo di carletto

trito e stantio

carletto:

ci vada terzi a fare il commesso a progetto per 800 euro al mese

il 26 aprile del 2011 segnala