Paullo, Number1 raddoppia il mega hub: 50 nuovi posti di lavoro

Nuovi posti di lavoro sono in arrivo nell’Area Metropolitana grazie al sito-bis, con vocazione grocery e vista su A58-TEEM (33 chilometri da Melegnano ad Agrate interconnessi con A1 Milano-Napoli, A35-BreBeMi e A4 Torino-Trieste), che Number1, leader italiano della logistica integrata, apre a Paullo

Nuovi posti di lavoro sono in arrivo nell’Area Metropolitana grazie al sito-bis, con vocazione grocery e vista su A58-TEEM (33 chilometri da Melegnano ad Agrate interconnessi con A1 Milano-Napoli, A35-BreBeMi e A4 Torino-Trieste), che Number1, leader italiano della logistica integrata, apre a Paullo.

La crescita del fatturato (256 milioni di euro) registrata, cui contribuisce pure la piattaforma (40.000 metri quadrati) già attivata dal Gruppo parmense (3.600 dipendenti) vicino al Casello dell’Autostrada, ha convinto, infatti, la Società a sdoppiare ribalte e uffici insediandosi anche nell’hub confinante (20.000 metri quadrati) in costruzione. In questo immobile, che Prologis, colosso internazionale del real estate&supply chain logistics (74 milioni di metri quadrati di edifici realizzati in quattro Continenti), punta a ultimare entro marzo, prenderanno servizio, dunque, almeno 50 tra magazzinieri e impiegati selezionati tenendo conto delle professionalità espresse dal territorio.

L’iniziativa, oltre a vedere protagonisti due giganti (Number1 gestisce il 15,5% della distribuzione nazionale di beni di largo consumo, Prologis detiene 3.793 nuclei produttivi nel mondo), conferma che l’Arteria taglia-file è un formidabile volano pure dell’occupazione creata dallo stoccaggio e dallo smistamento di derrate alimentari.

La ricerca della competitività perduta instradando le merci su infrastrutture sature di traffico ha spinto, del resto, diversi attori del food&beverage a dislocare stabilimenti lungo A58-TEEM allo scopo di garantire ai clienti quei tempi certi di consegna che, poi, si traducono in un aumento degli ordini e nella conseguente assunzione di personale. Tanto per rimanere tra SudMilano e NordLodigiano, zona che, ormai, sembra diventata il fulcro della logistica applicata alla movimentazione di alimentari quantomeno nelle quattro Province lambite dall’Autostrada azzera-code, va segnalato l’approdo di due prestigiose industrie milanesi nella porzione di Zelo Buon Persico più prossima a Paullo. Nel settore del caffè opera, d’altra parte, Torrefazione Portioli (primo punto vendita nel capoluogo di regione in via Eustachi, oggi oltre 500 tra dipendenti e collaboratori), che si accinge ad affiancare lo stabilimento ubicato a un minuto di TIR dalle corsie di A58-TEEM a quello esistente a Settala, peraltro anch’esso sfiorato dalla «Agrate-Melegnano».

Sempre a Zelo, è entrato in esercizio pure la factory di Cedior, Azienda proveniente dall’Ortomercato meneghino che s’è affermata nel campo dell’agro-alimentare a filiera corta e che ha impiantato, proprio a 300 metri dalla Teem, un sistema di warehouse management orientato alla sostenibilità ambientale. L’esempio più noto di progressione economica (raddoppio del fatturato da 70 a 140 milioni di euro) in grado di azionare una leva occupazionale nell’ambito della distribuzione di derrate appare riconducibile, comunque, al successo della Cittadella del Surgelato, prospiciente ad A58-TEEM, che Brivio&Viganò ha avviato a Pozzuolo Martesana.

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