Milano, continua l'espansione di Peck: ecco la gastronomia di quartiere a Porta Venezia

Il negozio, 30 metri quadrati, venderà tutti i classici prodotti della gastronomia

Il bancone di Peck

Peck apre a Porta Venezia. Il tempio della gastronomia milanese ha aperto un nuovo punto vendita in via Tommaso Salvini a Milano. Una novità che segue quella di dicembre quando Peck ha aperto in CityLife e che conferma la strategia di espansione del marchio.

Il negozio

Si tratta di un punto vendita di trenta metri quadrati che ricorda molto una gastronomia di quartiere. Sui banconi ci sono i prodotti che arrivano dai laboratori di via Spadari, quindi tutti i classici da banco di Peck: dall'insalata russa al vitello tonnato, ai gamberi in salsa rosa al paté. Non solo: ci sono salumi e formaggi stagionati e prodotti da Peck, oltre alla pasta fresca e una gamma di prodotti confezionati come conserve e sottoli.

Oltre alle prelibatezze da portare in tavola ci sarà anche una proposta quotidiana di tavola calda con piatti già pronti da portar via: cotolette, lasagne e parmigiana. 

"La piccola gastronomia di quartiere è un’espressione della nostra attenzione al servizio verso il cliente" ha dichiarato Leone Marzotto, la cui famiglia ha rilevato il marchio nel 2011 e che dal 2016 è AD di Peck "il negozio di via Spadari è unico al mondo, ma per la spesa di tutti i giorni il cliente ha bisogno di un negozio vicino a casa. Il delivery è importante, ma l’esperienza di acquisto da noi comprende anche il rapporto a tu per tu con il banconiere che sa consigliare e capire i gusti. Un rapporto di fiducia, all'antica, nel senso migliore del termine"

Peck, la storia della gastronomia di Milano

Di tempo ne è trascorso tanto, quando Francesco Peck, salumiere di Praga, nel 1883 aprì in via Orefici un negozio di salumi e carni affumicate. Fu un successo immediato, tanto che nel 1890 il negozio venne ampliato e rinnovato e divenne fornitore ufficiale della Real Casa. Nel 1912 avvenne il trasferimento nella storica sede di Via Spadari, oltre l'allargamento della gamma di prodotti a pasta fresca, piatti pronti e ravioli.

Il primo cambio di proprietà avvenne nel 1918 quando Francesco Peck vendette tutto ad Eliseo Magnaghi. In pochi anni il negozio divenne un punto di incontro di intellettuali, scrittori e attori: personaggi come Gabriele D'Annunzio, Dario Niccodemi, Arnaldo Fraccaroli e Renato Simoni.

Nel 1956 Peck venne acquistato dai fratelli Giovanni e Luigi Grazioli, figli di un salumiere di provincia e ideatori di una delle prime tavole calde milanesi. Nel 1970 venne ceduto alla Famiglia Stoppani. Dall'aprile 2013, dopo 43 anni, la Famiglia Stoppani è completamente uscita dalla Società, cedendola a Pietro Marzotto.

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