Primark aprirà in via Torino all'ex Fnac: 7 piani di negozio

Le carte sono arrivate a Palazzo Marino. Il Municipio 1 chiede in cambio la pedonalizzazione di via Palla. Il colosso irlandese "sfida" la leggendaria "maledizione" dell'edificio

Primark ad Arese

Lo hanno soprannominato "palazzo maledetto". Il civico 45 di via Torino ha visto un susseguirsi d'insegne con più o meno successo; ed ora la nomea viene "sfidata" dal colosso irlandese di abbigliamento low cost Primark. Che vorrebbe aprire proprio lì, dove c'erano supermercati, librerie e poi negozi hi-tech, il suo primo negozio realmente "milanese", dopo quello del centro commerciale di Arese.

La notizia non è nuova ma arrivano le conferme dalle carte ufficiali in Comune. Il Municipio 1 ha infatti fornito il suo parere (positivo con qualche "appunto") e ora l'assessorato all'urbanistica si occuperà della pratica. Primark, secondo i bene informati, stipulerà un contratto ventennale a 2,5 milioni di euro all'anno per 10 mila metri quadrati su sette piani. Il doppio dello spazio per il nuovo store di Rozzano. Gli esperti ritengono che la cifra spuntata sia ottima.

Storicamente, via Torino 45 è sinonimo di Standa, i cui fondatori acquistarono l'edificio nel 1931. L'insegna cambiò in Billa con la cessione di Standa al gruppo Rewe. Ma Billa non ebbe granché fortuna. All'indirizzo si installò la libreria Fnac, che resistette 12 anni prima di chiudere. L'ultimo inquilino è stato Trony, fino a due anni fa. Più di recente, la proprietà ha cercato di vendere l'immobile. 

Lo svuotamento di residenti nel centro storico non ha certo facilitato la sopravvivenza di un supermercato (anche se, ultimamente, la riconversione di molti appartamenti ad uso Airbnb potrebbe rinvigorire la domanda di negozi alimentari), mentre la Fnac subiva la fortissima concorrenza delle librerie di piazza del Duomo. Insomma, al di là delle "suggestioni terminologiche", via Torino 45 ha forse fatto i conti più che altro con categorie merceologiche poco adatte alla location. 

Via Palla diventerà pedonale

Diverso (almeno in premessa) il caso di Primark, che va a presidiare una strada dove troverà concorrenza diretta nell'abbigliamento low cost, da Terranova a Calliope. Via Torino andrà quindi sempre più a caratterizzarsi come strada per questa fetta di mercato? Può darsi. Intanto, come si accennava all'inizio, il Comune di Milano sta analizzando la pratica.

E il Municipio del centro storico ha ribattuto ponendo sul piatto una richiesta specifica: una parziale pedonalizzazione di via della Palla, la stradina che parte dal 45 di via Torino e finisce in piazza Sant'Alessandro. E che diventerebbe ad accesso consentito soltanto ai mezzi di servizio. Un intervento che probabilmente sarà bene accolto da Pierfrancesco Maran, assessore milanese all'urbanistica, che ha parlato di questo genere di mutamenti in riferimento al nuovo negozio di Uniqlo in piazza Cordusio, con parziale pedonalizzazione annessa all'apertura. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Bareggio, trovato morto l'anziano che si era perso in campagna dopo l'incidente

  • Cercano di accoltellare Brumotti in centro a Monza: salvato dal giubbotto antiproiettile

  • Sete dopo la pizza? Ecco perchè ti viene

  • Milano, tentato suicidio in metro: donna si lancia sui binari della rossa, ferma la M1

  • Milano, tragedia nel cantiere della metro M4: Raffaele, l'uomo morto schiacciato dai detriti

  • Gabriele e Risqi, morti nel tragico schianto in autostrada: la loro auto è finita sotto un tir

Torna su
MilanoToday è in caricamento