Nei capannoni fa troppo caldo per lavorare, scioperano gli operai della Bonetti Acciai

Succede negli stabilimenti di Lainate e Cantalupo della Bonetti Acciai. Tutti i dettagli

Nel capannone fa troppo caldo e gli operai scioperano. Succede alla Bonetti Acciai, azienda dell'hinterland Nord-Ovest di Milano che produce lame per il settore delle cartiere. I lavoratori — come riportato in una nota diramata dalla Fiom Cgil — hanno deciso di incrociare le braccia per due ore a fine turno nelle giornate di giovedì e venerdì 26 luglio, tra le più roventi dell'estate (secondo i meteorologi).

Secondo i sindacati i lavoratori degli stabilimenti di Lainate e Cantalupo sarebbero stremati dal caldo: oltre alla temperatura esterna (bollente) si sommerebbe il calore prodotto dai macchinari utilizzati per la lavorazione del ferro. "Il termometro raggiunge gradazioni insostenibili tali da mettere a rischio la salute e la sicurezza dei lavoratori", chiosano in una nota le parti sociali.

Per combattere il caldo di questi giorni la società — che ha quattro sei sedi sparse tra Italia, America e Asia — ha distribuito bottigliette d'acqua ai dipendenti. Soluzione che non è stata ritenuta sufficiente dai lavoratori che "per convincere l'azienda a intervenire e ottenere condizioni di lavoro più dignitose" hanno deciso di organizzare l'agitazione sindacale. L'azienda, interpellata da MilanoToday, non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione.

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