Ikea: licenziamenti, multe e sospensioni per gli oltre 30 dipendenti infedeli

Per una decina di persone c'è stato il licenziamento; per altri sospensioni e sanzioni

Un vero e proprio comportamento truffaldino reiterato. Mobili e oggetti per la casa fatti uscire dalla sede senza alcuna giustificazione.

Sono queste le accuse, a vario titolo, per dieci dipendenti dell'Ikea di Corsico (Milano), tra cui un dirigente, che sarebbero stati licenziati per giusta causa.

Secondo quanto appreso dall'Ansa, non sono gli unici casi: altri 22 subiranno sanzioni disciplinari con la sospensione dal lavoro e dallo stipendio fino a dieci giorni.

Come "truffavano" l'azienda: le finte etichette

Il trucco era semplice. Avrebbero, infatti, fatto uscire lampadari, piumoni, mobili e altro sostituendo l'etichetta del prezzo con altre relative a oggetti del costo di pochi euro, come bottiglie d'acqua o posate. Sulla vicenda è in corso anche un'inchiesta della Procura di Milano. "I singoli provvedimenti disciplinari - spiega Ikea - sono stati presi nel rispetto delle norme vigenti e del contratto collettivo di lavoro. Nel rispetto della privacy di ciascun co-worker non forniremo dettagli sulle singole decisioni di natura disciplinare".

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