256 secondi, piovono bombe

Il racconto civile di Cesare Gallarini torna il 21 ottobre a Milano, per la quinta stagione consecutiva

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

È dedicato "ai bambini uccisi dalla guerra, nelle loro scuole, con i loro maestri” e ha all’attivo più di 250 repliche tra Milano, lo spettacolo di Cesare Gallarini che torna il 21 ottobre a Milano, al Teatro Blu di via Cagliero, con due rappresentazioni gratuite grazie al patrocinio del Municipio 2. I primi bambini a cui si riferisce il racconto sono quelli che si trovavano a scuola, il 20 ottobre 1944: quella mattina in cui gli alleati iniziarono il bombardamento della Breda. Il comandante di un aereo sbagliò ad interpretare le coordinate e si ritrovò sopra il quartiere di Gorla. Invece di proseguire e sganciare le bombe nell’Adriatico, decise di liberarsi del carico dove si trovava. Una delle bombe centrò il vano delle scale della scuola elementare “Francesco Crispi”, entrando fino al rifugio e provocando la morte di 184 bambini.  Ma la tragedia della Crispi non è che il punto d’inizio di una narrazione contro la follia umana, che arriva a distruggere in pochi secondi quello che il genio umano è riuscito a costruire in secoli. 256 secondi era infatti il tempo medio che impiegava un ordigno d’aereo della seconda guerra mondiale, dal momento dell'allarme alla deflagrazione. Quei 256 secondi sono stati per donne, anziani, bambini, uomini innocenti di ogni parte del mondo, gli ultimi 256 secondi di vita. Sono stati anche gli ultimi secondi di molti progetti, dei sogni, delle idee culturali, dei monumenti, delle opere d'arte e della storia. Dalla tragica vicenda della Crispi, alle tragedie che quotidianamente si consumano a causa delle guerre: 256 secondi, piovono bombe! Schegge di bombardamenti aerei su civili è un racconto grottesco fatto di “spezzoni” come quelli incendiari che distrussero Dresda, Tokio, Milano, e ai nostri giorni Aleppo e Mosul; un racconto fatto di “frammenti” come quelli dei resti di Hiroshima; un racconto fatto di “schegge” come quelle delle mine aeree che distrussero Londra, Amburgo; una narrazione poetica tratta dai brandelli della memoria dei protagonisti. In scena Cesare Gallarini (il pilota), Lorena Marconi, Cecilia Vecchio (la cittadina) Ottavio Bordone (il giornalista). Due le rappresentazioni, entrambe gratuite, in un’unica data: lunedì 21 ottobre, alle 10.30 e alle 21. Cesare Gallarini vanta una carriera ultraventennale come regista, attore e comico per la tv, la radio, il teatro e il cinema. Ha lavorato con molte compagnia teatrali italiane ed europee (QuellidiGrock – Out Off – Teatro Instabile ecc.). Ha pubblicato vari volumi sulla recitazione e sulla comicità intenzionale. I suoi spettacoli sono apprezzati sia in Italia sia in Europa. È coautore, tra gli altri, di Aldo Giovanni e Giacomo, I fichi d’India e ha collaborato con i più importanti attori comici italiani. A oggi ha firmato oltre 70 regie teatrali in Italia, Germania, Francia. Molti dei suoi lavori sono a sfondo sociale: Ustica, Emigranti, Ingresso nel vuoto (spettacolo che ha ricevuto l’apprezzamento dal Presidente della Repubblica), La bambagia e il cilicio, Il viaggio della Saint Louis, in fuga dalla guerra. ——————————— 21 OTTOBRE 2019 Ore 10.30 e ore 21.00 TEATRO BLU, via G. Cagliero 26, 20125 Milano 256 secondi. Piovono bombe. Le schegge di bombardamenti aerei su civili Scritto e diretto da Cesare Gallarini Produzione: Eventi Oltreconfine Consulenza storica: Maria Antonietta Breda - Gianluca Padovan Scene: Marlis Brinkmann Tecnico audio – video: Gino Sacco Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti Prenotazioni: prenotazionirifugio87@fastwebnet.it Ufficio stampa: Maria Vittoria Gatti mavi.gatti@mvgpress.it; mob: 329.4219258

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