3 maggio, ore 21, teatro alla Scala: gala internazionale per i 30 anni di N.p.h. Haiti

Serata a favore della Fondazione Francesca Rava — N.P.H. Italia Onlus al Teatro alla Scala per i 30 anni di N.P.H. Haiti. Sul palco gli allievi di alcune delle Accademie di ballo più prestigiose del mondo e l'Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala diretta da David Coleman.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Mercoledì 3 maggio 2017, alle 21, alcune delle Accademie di ballo più prestigiose del mondo si alterneranno sul palcoscenico del Teatro alla Scala in un Gala internazionale a favore della Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus per i bambini di Haiti. Gli allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala si esibiranno al fianco della Jacqueline Kennedy Onassis School dell'American Ballet Theatre e dell'Accademia Vaganova di San Pietroburgo, accompagnati dall'Orchestra della stessa Accademia scaligera, sotto la direzione di David Coleman. L'intero ricavato della serata sarà devoluto all'Ospedale pediatrico Saint Damien di Haiti, progettato e realizzato dalla Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus, che ogni anno assiste 80.000 bambini, in particolare per il progetto Chirurgia Pediatrica e per il Cancer Center. La Fondazione Rava ringrazia Intesa Sanpaolo e Rolex per la partecipazione all'iniziativa. Per informazioni e prenotazioni biglietti: Fondazione Francesca Rava - N.P.H Italia Onlus, Tel 02 54122917 www.nph-italia.org, eventi@nph-italia.org Il Saint Damien è l'unico ospedale pediatrico in Haiti dove NPH, l'organizzazione rappresentata in Italia dalla Fondazione Francesca Rava, opera dal 1987 sotto la guida del medico in prima linea Padre Rick Frechette. In questo paese quarto mondo dove ogni ora due bambini muoiono per malnutrizione e malattie curabili, NPH offre a migliaia di bambini assistenza medica, accoglienza, istruzione, in progetti di aiuto immediato, che puntano allo stesso tempo anche allo sviluppo di autonomia e competenze locali. Il Gala si apre con gli allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia scaligera, impegnati in un lungo estratto dalla Cenerentola firmata da Frédéric Olivieri nel 2015 su commissione della Fondazione Bracco, un balletto di grande freschezza: i giovani interpreti daranno prova delle loro doti nella vivace scena del ballo a corte, con momenti d'insieme e il poetico passo a due di Cenerentola e del Principe. Seguono i migliori allievi della Jacqueline Kennedy Onassis School dell'American Ballet Theatre che eseguiranno celebri pezzi del repertorio neoclassico americano, mentre i ballerini dell'Accademia Vaganova faranno risaltare il loro virtuosismo nel celebre Passo a due del Cigno nero dal Lago dei cigni. Agli allievi della Scuola di Ballo scaligera è quindi affidata l'interpretazione di Un ballo di Jiří Kylián, fra i più poliedrici e fecondi coreografi nel panorama coreutico contemporaneo, anima del Nederlands Dans Theater. Sulle versioni orchestrali del Tombeau de Couperin e della Pavane pour une infante défunte di Maurice Ravel, i danzatori si muovono in una scena vuota, illuminata da filari di candele disposte su binari metallici sospesi, in cui i costumi disegnati da Joke Visser, ghette grigie su pantaloni neri alla francese e gilè sciancrato per i ballerini e bustier su ampie gonne di raso total black per le ballerine, divengono parte integrante della coreografia. Nella prima parte, sul Minuetto dal Tombeau de Couperin, si succedono tre pas de deux, nella seconda sulla Pavane pour une infante défunte, pezzo amato dal cinema quanto da coreografi come Tudor, Balanchine e Wheeldon, vi è una scena d'insieme, con sette coppie. In chiusura défilé finale con gli allievi di tutte le scuole a sfilare sulle note della Gran Marcia del Tannhäuser di Wagner. Alla serata saranno presenti da Haiti, Jacqueline Gautier direttore sanitario dell'ospedale Saint Damien e da Norcia, una delegazione di bambini e ragazzi, studenti per i quali dopo il terremoto dello scorso anno, la Fondazione sta realizzando scuola elementare, media e materna.

Torna su
MilanoToday è in caricamento