Arrivi e partenze

Sabato 17 novembre, alle 20.45, al Ristorante Solidale Ruben. l'Associazione per MITO Onlus @ Bookcity presenta il Recital di Luca Ciammarughi, tra musica e letteratura.Ingresso gratuito previa prenotazione del posto con Eventbrite su www.xmito.itRistorante solidale Ruben: Via Gonin, 52, MilanoInfo: segreteria@xmito.it

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Dal 15 al 18 novembre, sono 7 i concerti della serie ClassicAperta organizzati dall’Associazione per MITO Onlus, che s’inscrivono nel cartellone di Bookcity Milano, tra cui agli appuntamenti organizzati assieme ad AIMA - Associazione Italiana Musicisti Amatori, che raggiungeranno la Biblioteca di Affori, il Mare Culturale Urbano e l’Anguriera di Chiaravalle (informazioni e programmi https://www.bookcitymilano.it/protagonisti/11599/associazione-per-mito-onlus). Protagonista dell’evento di sabato 17 novembre, alle 20.45 è in particolare il pianista Luca Ciammarughi con un nuovo e affascinante tema: Arrivi e Partenze. Il recital, che vede il ritorno dell’artista a ClassicAperta a distanza di un anno, sarà ospitato dal Ristorante Solidale Ruben della Fondazione Ernesto Pellegrini Onlus. L’ingresso è gratuito previa prenotazione tramite Eventbrite. In Arrivi e partenze, Luca Ciammarughi si muoverà fra l'esecuzione di brani al pianoforte e alcune letture ad essi collegate, spaziando dal Capriccio sopra la lontananza del fratello dilettissimo di J.S. Bach - un racconto in musica della partenza del fratello, chiamato in guerra - a Un petit train de plaisir di Giachino Rossini, in cui Rossini – già pensionato, all’età di 37 anni – affida al pianoforte le impressioni relative al suo primo viaggio in treno, ad alcuni estratti dai cicli liederistici Winterreise di Schubert e An die ferne Geliebte di Beethoven, in cui risuonano rispettivamente l’anelito alla pace interiore e alla amata lontana, nelle trascrizioni di Liszt per pianoforte, e altri brani ispirati al tema del viaggio. Pianista, studioso, giornalista, “maître à penser” dell’ultima generazione di amanti della grande musica - per non dire “influencer” - sui social media, Luca Ciammarughi affianca all'attività concertistica la conduzione quotidiana di trasmissioni su Radio Classica e l'attività di critico musicale per la storica rivista “Musica”. Per tre anni è stato presentatore e autore di testi per il canale televisivo Classica di Sky, dal 2014 è inoltre conduttore della trasmissione “Dischi volanti” su ClassicaViva web radio. Il suo modo totalizzante di vivere il fatto musicale lo ha portato a divenire uno dei punti di riferimento della divulgazione musicale in Italia. Dopo il diploma di pianoforte ottenuto con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Milano sotto la guida di Paolo Bordoni si è infatti immerso nel repertorio liederistico, ottenendo il diploma accademico di musica vocale da camera e lavorando come assistente di Dalton Baldwin. Appassionato di teatro, ha suonato e recitato in numerose pièce, fra le quali L’ultima Sonata, di cui è co-autore con Ines Angelino, impersonando la figura di Franz Schubert. Il Ristorante Solidale Ruben è il progetto di contrasto alle Nuove Povertà di Fondazione Ernesto Pellegrini Onlus, che accoglie dal lunedi al sabato a cena (al costo di un euro per gli adulti e gratis per i minorenni, solo per i propri tesserati) famiglie e singoli che stanno attraversando un momento di difficoltà economica, offrendo loro un momento di Ristoro e occasioni di supporto alle ripartenze. Il Ristorante è sito in via Gonin 52 a Milano, in quartiere Giambellino - Lorenteggio. L’Associazione per MITO Onlus, attiva dal maggio 2016, sostiene e affianca le attività del Festival Internazionale MITO SettembreMusica oltre a svolgere un proprio programma annuale di eventi di musica classica dedicati alle situazioni più fragili e ai luoghi decentrati della città e del territorio, nonché nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado . L’Associazione può contare sul supporto del Comune di Milano e su una fitta rete di Istituzioni pubbliche che attraverso il proprio sostegno rendono possibili le attività: Municipi, Conservatorio di Musica "G. Verdi" di Milano, Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, Case Circondariali-Ministero Giustizia, Istituti Scolastici pubblici di Milano. Inoltre viene supportata da Fondazione Cariplo e da Zampa Foundation. Ufficio stampa: Paolo Andreatta : paoloandreatta.tn@gmail.com Nicoletta Tassan Solet: nicoletta.tassan@gmail.com - 348 64 18 066 PROGRAMMA Johann Sebastian Bach: Aria di Postiglione, dal Capriccio sopra la lontananza del fratello dilettissimo BWV 992 Jean-Philippe Rameau: Les sauvages, dalle Nouvelles Suites de Pièces de Clavecin Ludwig van Beethoven – Franz Liszt: An die ferne Geliebte S. 469 Franz Schubert – Franz Liszt: Der Leiermann (da Winterreise) S. 561 Gioachino Rossini: Un petit train de plaisir, dai Péchés de vieillesse (Album pour les enfants dégourdis) Robert Schumann: Eintritt e Abschied, dalle Waldszenen op. 82 Frédéric Chopin: Valse de l’adieu op. 69 n. 1 Franz Liszt: Chapelle de Guillaume Tell, dalle Années de pélérinage, Première Année, Suisse Pëtr Il'ič Čajkovskij: Canto d’autunno, dalle Stagioni op. 37 bis (Ottobre) Igor Stravinsky: Piano Rag Music Reynaldo Hahn: L’Oasis, da Le Rossignol éperdu, Orient. Cécile Chaminade: Le Retour op. 134 BIOGRAFIA Musicista inusuale, Luca Ciammarughi è concertista, conduttore radiofonico e musicologo. Da più di dieci anni è quotidianamente in onda su Radio Classica: la sua trasmissione “Il pianista” è divenuta un riferimento nel panorama divulgativo italiano. Scrive per i mensili MUSICA, Classic Voice e Suonare News, ed è direttore editoriale di ClassicaViva. Nel 2017 ha scritto per Zecchini Editore il libro Da Benedetti Michelangeli alla Argerich – Trent’anni con i grandi pianisti, e nell’aprile 2018 è uscito il volume Soviet Piano. I pianisti dalla rivoluzione d’ottobre alla guerra fredda. Per LIM di Lucca ha scritto la monografia Le ultime sonate di Schubert – Contesto Testo Interpretazione, per ClassicaViva il saggio Franz Schubert – Le sonate di gioventù. Ha studiato pianoforte presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode nella classe di Paolo Bordoni e ottenendo poi, con menzione d’onore, il diploma accademico in musica vocale da camera nella classe di Stelia Doz. Ha approfondito lo studio della liederistica con Dalton Baldwin, ottenendo il Primo Premio come duo con il soprano Sakiko Abe al Concorso “Città di Conegliano” (presidente di giuria Regina Resnik). Come pianista concertista ha suonato per il Festival dei Due Mondi di Spoleto, Mito Settembre Musica, Taormina Arte, La Verdi, Mantova Chamber Music Festival, Società dei Concerti di Milano, Spoleto Festival USA di Charleston, Festival Guadalquivir in Spagna, European Union Youth Orchestra, Salle Cortot di Parigi, Piano City Milano, ClassicAperta di MiTo Onlus, Accademia Musicale Pescarese, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Palazzo Farnese a Piacenza, Teatro di Villa Torlonia a Roma, Barletta Piano Festival, Sala degli Arazzi del Palazzo Reale di Pisa, Società Umanitaria di Milano, Festival pianistico internazionale Città di Morbegno, Teatro Lirico di Magenta, Monteverdi Tuscany, Festival Mugellini, Festival di Bellagio e del Lago di Como, Livornoclassica, il Museo della Musica di Bologna, Barletta Piano Festival e molte altre istituzioni. Nel 2018 ha tenuto conferenze-concerto nei Conservatori di Verona, Bari e Foggia, nonché all’Istituto Superiore di Studi Musicali di Livorno. Le sue incisioni schubertiane per ClassicaViva hanno ottenuto recensioni entusiaste («Lirismo, bellezza di suono, intimismo e tragicità, accostati in una narrazione coerente ed emotiva» secondo Riccardo Risaliti. «Il giovane Brendel, nel 1962, era molto più neutro», secondo Luca Segalla). Il pianista Eric Heidsieck ha definito “sublime” la sua interpretazione della Sonata D 894 di Schubert, «immersa in una luce paragonabile a quella dei pittori del XV secolo». Dino Villatico, a proposito della Sonata D 960 ha scritto che «le mani scorrono da un punto all’altro con fluida naturalezza, come se anche i contrasti più violenti raffigurino la mutevolezza ineludibile del percorso narrativo. […] la musica si fa racconto». Giovanni Gavazzeni ha paragonato la sua figura di critico-musicista a quella di Giulio Confalonieri. Paolo Isotta, nel libro Altri canti di Marte, ha scritto: «Le interpretazioni di Ciammarughi sono di altissimo livello e mettono capo a una ricerca timbrica quale può essere concepita solo da un artista nato nel Novecento». Luigi Fait ha dedicato un articolo al suo blog di ClassicaViva, definendo Ciammarughi “pianista e critico geniale”. Quirino Principe ha scritto di lui, sul domenicale del Sole24Ore: «Si può essere trentaseienni, e possedere un lungo passato d’affinamento nel valutare». Gian Paolo Minardi ha affermato che «l'impegno dell'interprete s'intreccia fruttuosamente con quello del critico, dello studioso, del comunicatore, nel segno di una sottile irrequietezza che traspare dalla stessa scrittura, una prensilità che si irradia in tanti riverberi, iperboli, incursioni fulminee in altri terreni poetici». È stato più volte ospite a Radio Tre Rai, eseguendo in diretta musiche di Rameau, Carl Philipp Emanuel Bach, Schubert, Čajkovskij, Debussy, Chausson, Emmanuel, Hahn, Rota. Ha recentemente eseguito con Francesco Libetta, Scipione Sangiovanni e Emanuele Delucchi il primo Quartetto concertante di Carl Czerny. Nel maggio 2018 ha organizzato per Piano City Milano l’integrale delle Sonate di Schubert, eseguendone tre. Ha scritto trenta voci per la Guida alla musica da concerto di Zecchini Editore e saggi sulla liederistica di Schumann e le mélodies di Poulenc e Debussy (ETS). Ha inoltre scritto libretti di cd per etichette quali Deutsche Grammophon, Decca, Sony, Warner Classics, Brilliant, Limen, Da Vinci, Stradivarius, e programmi di sala per alcune delle più rilevanti istituzioni concertistiche italiane, fra cui la Filarmonica della Scala. Spesso impegnato in lezioni-concerto, ha tenuto recentemente conferenze al pianoforte su Les Chevaliers de la Table Ronde di Hervé, Mirandolina di Martinů, Gina di Cilea e Il signor Bruschino di Rossini nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia e un incontro sul Ring di Wagner per gli studenti di Estetica dell'Università degli Studi di Milano. Ha tenuto seminari e presentazioni di libri nei Conservatori di Foggia e Lecce e all’Istituto Boccherini di Lucca. Ha collaborato come pianista e consulente musicale alla realizzazione del cartone animato “Max & Maestro”, che ha fra i protagonisti Daniel Barenboim, trasmesso da numerose tv di stato europee e internazionali, inclusa la RAI. Ha composto le musiche per i cortometraggi Elsa’s kitchen e Anna e Marcel, proiettati al Centre Pompidou di Parigi. Nel novembre 2017 ha pubblicato per Da Vinci Classics un cd schubertiano a quattro mani con Stefano Ligoratti, insieme al quale costituisce duo pianistico; nel dicembre 2017 è uscito un cd solistico per il mensile Suonare Records, con musiche di Rameau e Schubert. In questo autunno 2018 ha pubblicato per Concerto Classics due cd: “Nel salotto di Casella” e “The sound of Picasso”.

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