Tre concerti alla Teatro della Scala diretti dal Maestro Eliahu Inbal

Lunedì 10, martedì 11 e venerdì 14 febbraio il quarto concerto della Stagione Sinfonica del Teatro alla Scala vede il ritorno sul podio di Eliahu Inbal. La carriera del Maestro Inbal è stata legata al Teatro fin dagli esordi, quando nel 1963, ventiseienne, vinse il Premio Cantelli la cui finale si teneva al Piermarini.

Il debutto sinfonico

Il debutto sinfonico alla testa degli scaligeri sarebbe avvenuto nel 1966 con Zino Francescatti al violino (De Sabata, Mendelssohn, Bartók) per proseguire nel 1968 con Salvatore Accardo (D’Avalos, Paganini, Britten, Ravel), nel 1969 con Christa Ludwig e Helge Brilioth (Mahler, Dallapiccola, Debussy), nel 1985 con la Sesta di Mahler e nel 1987 con Boris Pergamenschikow (Šostakovič, Mahler). L’ultimo concerto diretto con la Scala da Inbal, che nel frattempo era stato Direttore Musicale della Fenice, dell’Orchestra della Radio di Francoforte e aveva sviluppato intense collaborazioni con l’Orchestre National de France e con la Philharmonia Orchestra e i Wiener Symphoniker oltre che con l’Orchestra Nazionale della Rai, risale al 2002 (Bizet, Lalo, Dvořák).

Considerato uno specialista nella musica di Mahler, Bruckner e Šostakovič, Inbal dirige alla Scala la Sinfonia n° 5 di Bruckner, inserendosi autorevolmente in un percorso nel sinfonismo d’autore che gli scaligeri hanno intensificato negli ultimi anni con direttori come Franz Welser-Möst (n° 8, 2015), Daniele Gatti (n° 4 nel 2019, Stagione della Filarmonica), Marc Albrecht (n° 4 e Te Deum, 2019), Fabio Luisi (n° 7) e Zubin Mehta (n° 8, 2019).

La carriera di Eliahu Inbal

Nato in Israele, Eliahu Inbal ha studiato violino e composizione alla Jerusalem Music Academy prima di completare i suoi studi al Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi su raccomandazione di Leonard Bernstein. Tra i suoi insegnanti vi erano Louis Fourestier, Olivier Messiaen e Nadia Boulanger. È stato anche molto influenzato da Franco Ferrara a Hilversum (Olanda) e Sergiu Celibidache a Siena (Italia). Nel 1990 il governo francese ha nominato Eliahu Inbal Ufficiale dell’Ordine delle Arti e delle Lettere. Nel febbraio 2001 è stato insignito della Medaglia d’Oro al Merito dalla Città di Vienna. Nel 2006 ha ricevuto il Distintivo d’Onore Goethe dalla Città di Francoforte e l’Ordine al Merito dalla Repubblica Federale Tedesca.

La vasta discografia di Eliahu Inbal comprende le opere sinfoniche complete di Berlioz, Brahms, Bruckner, Mahler, Ravel, Schumann, Šostakovič, Scriabin, Stravinsky, Richard Strauss e la Seconda Scuola Viennese. Ha registrato queste opere con la hr-Sinfonieorchester e con la Philharmonia Orchestra di Londra, l’Orchestre National de France, la Vienna Symphony, la London Philharmonic, l’Orchestre de la Suisse Romande e la Czech Philharmonic. La sua esecuzione della Sinfonia n. 10 di Mahler (versione integrale di D. Cooke), parte del ciclo Mahler della Royal Concertgebouw Orchestra, è stata anche pubblicata in DVD.

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