Continuità assistenziale milano – La posizione di Anpas Lombardia

La nuova gestione della Continuità Assistenziale a Milano Città - la reale posizione di ANPAS Lombardia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

 “Desidero esprimere la posizione ufficiale di ANPAS Lombardia in relazione al cambiamento della gestione dei Medici che operano in Continuità Assistenziale (Guardia Medica) per la ATS di Milano” afferma il Presidente ANPAS Lombardia, dott. Luca Puleo. Su alcune testate giornalistiche nei giorni scorsi è infatti apparsa la notizia relativa al cambiamento avvenuto nella gestione logistica dei Medici della Continuità Assistenziale, che dal 1° Novembre non avranno più il supporto di Autista fornito dalle Associazioni ma si muoveranno utilizzando i taxi cittadini; tali articoli riportano in modo improprio delle affermazioni che sarebbero state fatte da ANPAS Lombardia, fatto non accaduto, in quanto nessuno della Direzione Regionale dell’Ente ha ricevuto interviste da parte di testate giornalistiche sul tema. “ANPAS Lombardia NON ha potuto partecipare al bando di gara di ATS Milano perché non in possesso di alcuni requisiti esplicitamente richiesti all’interno del bando stesso” continua il Presidente “e non perché non si ritenesse economicamente vantaggiosa la proposta inclusa nel bando. Negli incontri avuti anche con la Direzione dell’ATS i temi in discussione sono sempre stati relativi ai contenuti, ai requisiti richiesti, e mai inerenti al valore del servizio.” Tra le motivazioni tecniche che hanno impedito la partecipazione di ANPAS Lombardia alla gara di appalto ci sono l’impossibilità di emettere fattura (in quanto non in possesso di Partita Iva e registrazione in Camera di Commercio), in quanto Organizzazioni di Volontariato (come già confermato dall’Agenzia delle Entrate a seguito di un interpello di Croce Bianca Milano), le attestazioni tramite corsi di “guida sicura” per tutti gli Autisti/Accompagnatori che non sono invece previste dalla normativa vigente (DGR 5165/2016) in materia di Autisti di Trasporto Sanitario (che peraltro non annovera tra i compiti previsti per questa figura quello dell’accompagnamento a domicilio di un Medico, come fosse un noleggio con conducente), la richiesta di tempi di ripristino automezzi in caso di guasto inferiori a quelle stabilite da AREU per il servizio di Emergenza-Urgenza. “Siamo dispiaciuti di quanto è stato scritto, in quanto riteniamo che crei disinformazione per il cittadino. ANPAS Lombardia con le sue 112 Associazioni sparse sul territorio regionale è impegnata quotidianamente, sia a livello regionale che locale, nella gestione di accordi che possano supportare la Comunità nell’avere accesso ai servizi sociali e sanitari. Queste parole, a noi attribuite ma mai pronunciate, non rendono onore al lavoro quotidiano dei nostri oltre 18.000 Volontari.” Conclude il Presidente, dott. Luca Puleo, “auspico di poter avere un confronto aperto con i giornalisti interessati al tema in modo che possa esser fatta chiarezza e vengano riferite le dichiarazioni realmente rilasciate.”

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