Craxi, psi e gaylib domenica in piazza duomo: "Petali di libertà per una nuova stagione riformista"

“Un’operazione di memoria per aprire una nuova stagione riformistadi progresso, diritti e libertà civili in Italia. Il Comune intitoli una strada in ricordo del leader ed ex premier socialista"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

“Petali di libertà”. Sarà questo il titolo simbolico del flashmob convocato per domenica mattina 19 gennaio 2020 alle ore 11 in piazza Duomo a Milano in occasione del ventesimo anniversario della scomparsa di Bettino Craxi. Ideatori della commemorazione la Federazione Area Metropolitana milanese del Psi in collaborazione con l’associazione GayLib. Nel corso del sit in saranno simbolicamente distribuiti garofani, simbolo della stagione riformista italiana incarnata proprio dalla figura dell’ex segretario socialista. “I petali, i garofani, la memoria e il futuro. La nostra presenza a Milano, nella piazza che fu simbolo di una stagione politica rappresentata da Bettino Craxi vuole essere un segnale e una speranza perché l’Italia possa tornare a vivere la primavera di diritti, libertà e progresso civile che sono in nuce al riformismo liberaldemocratico di cui mai come ora c’è bisogno nel nostro Paese” dichiara Enrico Oliari, fondatore e presidente di GayLib. “Il riformismo purtroppo, proprio con l’assassinio politico oltre che giudiziario subito da Bettino Craxi, è stato il vero grande esiliato dal nostro Paese. Idee e metodo politico che hanno dato modernità, sviluppo e crescita all’Italia, bollati come sistema criminale e gettati via in una stagione di folle giustizialismo che ha favorito ben altre idee e spesso, specie negli ultimi anni, addirittura la negazione stessa della politica con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Un nulla che ha generato il qualunquismo e il populismo che oggi la fanno da padrona” dichiara Daniele Priori, segretario nazionale di GayLib. “Abbiamo dimenticato in un secondo che dal connubio tra il riformismo craxiano e il liberalismo riformatore dei Radicali sono nate leggi e proposte di legge che hanno portato l’Italia in avanti: basti pensare a figure di sintesi come quella di Loris Fortuna, padre della legge sul divorzio e sull’aborto, e autore di stimoli con l’acume del precursore su tematiche quali i diritti del malato e l’ eutanasia. Ricorderemo quindi – prosegue il segretario di GayLib - anche Agata Alma Cappiello, milanese, prima proponente di un testo di legge per il riconoscimento dei diritti delle coppie gay nel lontano 1988 tutte figure figlie di una stagione cresciuta attorno alla figura di Bettino Craxi che per questo non vogliamo solo riabilitare ma tornare a rendere azione politica presente e viva in Italia”. “Abbiamo pensato con GayLib a questa iniziativa estemporanea quanto significativa per la storia del Psi milanese, per quanto realizzato dai sindaci socialisti per il sociale e per l’ammodernamento della città – aggiunge il segretario della federazione milanese del Psi, Mauro Broi. “Il sit-in sarà anche l’occasione per annunciare, in un luogo simbolo qual è Piazza Duomo, le prossime iniziative del Partito Socialista a Milano tra le quali, nel mese di febbraio, l’intitolazione della nostra federazione proprio alla memoria di Bettino Craxi con un altro momento di ricordo fondamentale a scrivere un futuro più consapevole e giusto per il nostro Paese che a Craxi deve molte scuse in termini di memoria e rispetto”. “Per questo – concludono all’unisono Broi, Oliari e Priori – continueremo a chiedere l’intitolazione di una via a Bettino Craxi nella sua Milano come simbolo dell’inizio della nuova stagione italiana che tarda ad arrivare”.

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