I film in streaming della Cineteca e uno speciale per il 1° Maggio

In questi giorni di grande dibattito sulla condizione dei bambini e dei ragazzi in tempi di pandemia, la Cineteca Milano propone due documentari del regista Luigi Comencini, ancora oggi molto attuali per le tematiche affrontate.

Martedì verrà proposto "Bambini in città", un intenso e prezioso documentario di Lugi Comencini dedicato al mondo dell’infanzia nella Milano del secondo dopoguerra, presentato nel 1946 alla prima manifestazione cinematografica di Venezia del dopoguerra dove riceve una menzione della Giuria. La Seconda Guerra Mondiale è finita e la città è devastata dai bombardamenti, ma questo non ostacola i bambini che, trasformando con l'immaginazione i luoghi devastati in un campo da gioco, comunicano la loro gioia di vivere e la loro capacità di adattamento.

Online anche "Educati e gentili", seconda puntata del programma televisivo in sei episodi “I bambini e noi”, realizzato da Luigi Comencini per la RAI nel 1970, nel quale il regista intervista bambini di una scuola di Milano di diverse condizioni sociali, ma principalmente i più poveri. L’intento del documentario-inchiesta è quello di far emergere il forte attrito tra tradizione e modernità all’interno dell’universo minorile, con una particolare attenzione a uno sguardo schietto e sincero sulla realtà, di chiara derivazione neorealista.

I film evento del mercoledì

"Mandala" (Christoph Hübner, Germania, 2012)

Mercoledì 29 aprile dalle ore 10 per 24 ore proponiamo Mandala, un film sulla costruzione di un mandala che cattura la concentrazione, la calma, la precisione del lavoro dei monaci, e anche la sua singolarità. Nella cultura Veda il termine mandala (letteralmente ‘essenza’, o ‘centro’) definisce un disegno simbolico universale, di antichissima tradizione, dal significato rituale e spirituale nel buddismo e nell’induismo. Attraverso l'esperienza di sei monaci chiamati a costruire un mandala alla Jahrhunderthalle di Bochum, il film esplora questa antica arte religiosa diventando una sorta di meditazione visuale, non estetica né superficiale, ma calma e concentrata.

I classici del giovedì

"Ma l'amor mio non muore" (Mario Caserini, Italia, 1913)

Da giovedì 30 aprile in streaming un capolavoro del cinema degli anni Dieci: Ma l'amor non muore di Mario Caserini, intenso melodramma che ha consacrato Lyda Borelli, già celeberrima attrice di teatro e diva cinematografica. Elsa Holbein è la figlia del colonnello Julius, capo di Stato Maggiore del Granducato di Wallenstein. Accusato ingiustamente di aver rubato dei piani militari, l’uomo si uccide, mentre Elsa è costretta all’esilio. Rifugiatasi in Riviera, la ragazza calca le scene come cantante e pianista con lo pseudonimo di Diana Cadouleur e, grazie a un ingaggio dell’illustre impresario Schaudard, ottiene notevole successo. Nel pieno del suo successo conosce il principe Massimiliano e i due se ne innamorano. La coppia si concede una gita in battello sul Lago di Locarno, dove si trova anche Stahr, il vero responsabile del furto dei piani militari, che, riconosciuta la donna e venendo da essa respinto, per ripicca diffonde nel Granducato notizie false ed allarmanti sulla condotta del Principe Massimiliano.

Il programma per la famiglia del week-end

"I fratelli Dinamite" (Nino Pagot, Italia, 1949) e "Lalla Piccola Lalla" (Nino e Toni Pagot, Italia, 1947)

Venerdì 1 maggio per il palinsesto family due gioielli dell'animazione italiana firmata Nino e Toni Pagot.

"I fratelli dinamite" è il primo lungometraggio d'animazione italiano a colori, che si contende il primato con La rosa di Bagdad (Anton Gino Domeneghini, Italia, 1949), restaurato dalla Cineteca di Milano a partire dall'unica copia esistente proveniente dalla Pagot Film e presentato in versione restaurata alla 61esima Mostra d'arte cinematografica di Venezia. Il film è composto da diversi episodi  narrati le avventure dei tre fratelli Din Don Dan e di come divennero i fratelli dinamite, almeno stando alle parole della zia Cloe che racconta le vicende alle amiche intenzionata a far emergere la bontà dei suoi nipoti. Tra infanzia passata su un'isola selvaggia, avventure con i pirati, marachelle a scuola, incontri con Belzebù, concerti, musica e carnevali, i tre bambini conquisteranno il Paradiso.

Online anche "Lalla, piccola Lalla", tratto dal racconto "Poldo e Paola" scritto da Toni Pagot e illustrato da Nino nei primi anni Quarante e presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 1947 con grande successo. Il film racconta la storia di una bambina che, addormentatasi profondamente fa un sogno molto reale, in cui diventa piccola come un funghetto e vive un’avventura che ricorda quella di Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carrol.

Speciale 1° Maggio, Festa dei lavoratori

In occasione della Festa deI lavoratori la Cineteca di Milano propone un palinsesto di materiali unici di epoche diverse che raccontano storie di lavoratori che hanno fatto grande Milano.

Si parte con "Capo operaio incendiario", un piccolo dramma di fabbrica che racconta dello scontro fra un uomo e il proprio datore di lavoro. Il capo operaio di una manifattura cinematografica dopo uno scontro con un suo sottoposto e invidioso verso il ricco proprietario, deruba la cassaforte dello stabilimento, appiccando il fuoco e facendo ricadere i sospetti sull’operaio della lite. Il film intreccia immagini di finzione con le suggestive immagini di un vero incendio su cui intervengono i vigili del fuoco. 

Online anche "Cabina ricevitrice sud - Milano in costruzione" che documenta l'impresa colossale, in tutte le fasi dei lavori dal 1933 al 1934, della costruzione della Cabina ricevitrice sud, in grado di ricevere l'energia elettrica dalle centrali valtellinesi e distribuirla a tutta Milano. Questo documentario è oggi di grande interesse come testimonianza visiva di un’importante fase del mutamento del territorio della zona sud di Milano e per la sorprendente qualità estetica di un lavoro, non destinato alla sala cinematografica. Il documentario è stato restaurato in collaborazione con Fondazione Aem-Gruppo A2A.

Nello speciale sulla Festa dei lavoratori anche "Gli scavi della linea metropolitana 1 a Milano", le inedite e interessanti immagini che mostrano lo scavo della prima linea metropolitana milanese, i cui lavori iniziarono nel 1957 e la prima corsa avvenne in una prima tratta di 11km circa il 1 novembre 1964.

Il documentario "Capitani d'Industria: Pirelli", invece, ripercorre attraverso l'intervista a Giò Ponti le caratteristiche del progetto e della realizzazione del Grattacielo.

Infine in streaming "Il cinediario - Il tempo si è fermato", sul backstage del film del grande regista Ermanno Olmi Il tempo si è fermato, una sorta di “making of” ante litteram, realizzato collettivamente e in allegria dai membri della troupe che ci permette di esplorare il lavoro dietro le quinte durante la realizzazione di un film e di tratteggiare un ritratto inedito di un grande maestro che ha sempre trattato il tema del lavoro.

Per accedere allo streaming visitare la sezione dedicata.

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