Il nostro volto, dietro a quelle tute

Tute bianche, ma personalizzate con stampe dei propri nomi e una foto del loro viso: è l'iniziativa degli operatori della residenza Anni Azzurri Polo Geriatrico di Milano per farsi riconoscere dagli ospiti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Hanno trasformato le loro tute bianche, personalizzandole con grandi stampe dei propri nomi e della propria foto per rendersi riconoscibili dai loro ospiti. È l’idea dell’equipe educativa del reparto Covid all’interno della residenza Anni Azzurri Polo Geriatrico Riabilitativo di Milano Data la necessità di restare sempre protetti e lavorare indossando tute di protezione, visiere, cuffie e maschere facciali, Andrea, Emanuela, Robert, Pierluigi, Stella, Alessandra e tanti altri operatori hanno pensato a questa simpatica iniziativa, che hanno chiamato ‘il nostro volto dietro a quelle tute’. Permette agli ospiti di riconoscerli anche senza vedere il loro volto e di favorire quella relazione di fiducia con gli ospiti, possibile grazie a scambi di sguardi, di sorrisi che in questo momento è più complessa, vista l’impossibilità di riconoscere il volto dell’operatore.

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