homemenulensuserclosebubble2shareemailgooglepluscalendarlocation-pinstarcalendar-omap-markerdirectionswhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsapptelegramcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companieslocation-arrowcarbicyclesubwaywalkingicon-cinemaicon-eventsicon-restauranticon-storesunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius epifaniacarnevalesan-valentinofesta-donnafesta-papapasqua1-maggiofesta-mammaferragostohalloweennatalecapodannochildrenlocation-maps

"La nave fantasma": dall'1 al 6 marzo al Teatro Filodrammatici

Dall'1 al 6 marzo il Teatro Filodrammatici ospita La nave fantasma, una delle produzioni storiche del Teatro della Cooperativa.

L'opera narra di un fatto avvenuto quasi vent'anni fa: era il 25 dicembre del 1996 quando al largo delle coste siciliane, affondò un piccolo battello carico di migranti provenienti dall’India, dal Pakistan e dallo Sri Lanka. Le vittime furono duecentottantatre: si trattava della più grande tragedia navale avvenuta nel Mediterraneo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Un record che è stato tragicamente superato in questi ultimi anni.

Nonostante le precise testimonianze dei superstiti, autorità italiane e mass media, eccetto rare eccezioni, non se ne occuparono: la tragedia del Natale 1996 divenne il naufragio fantasma. Gli stessi pescatori della zona, che recuperarono decine di cadaveri nelle reti, temendo conseguenze per la loro attività li ributtarono in mare. Solo cinque anni dopo, con un reportage riuscì a individuare e filmare il relitto.

La nave fantasma è una sintesi drammatica della vasta tematica connessa al tema dell’immigrazione: la disperazione dei migranti, il silenzio delle autorità e dei mass media, la ferocia dei trafficanti di esseri umani, la terribile indifferenza e l’invincibile paura della nostra società, le reazioni di carattere xenofobo e razzista.

Benché basato su una rigorosa cronaca degli eventi l’intento registico è quello di fare ricorso a tutti gli elementi tipici del teatro comico e del cabaret, quali l’improvvisazione e il rapporto continuo e diretto con il pubblico.



Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Potrebbe Interessarti

    • Real Bodies, arriva a Milano la mostra con 40 cadaveri e 300 organi umani (veri)

      • dal 1 settembre al 31 dicembre 2016
      • Da Definire
    • Torna AriAnteo: il cinema di qualità all'aperto in cinque affascinanti luoghi di Milano

      • dal 1 giugno al 15 settembre 2016
    • Real Bodies, dal 15 settembre a Milano la mostra di cadaveri e organi umani

      • dal 15 settembre 2016 al 10 gennaio 2017
      • Ex fabbrica Faema

    I più visti

    • Real Bodies, arriva a Milano la mostra con 40 cadaveri e 300 organi umani (veri)

      • dal 1 settembre al 31 dicembre 2016
      • Da Definire
    • Torna AriAnteo: il cinema di qualità all'aperto in cinque affascinanti luoghi di Milano

      • dal 1 giugno al 15 settembre 2016
    • Real Bodies, dal 15 settembre a Milano la mostra di cadaveri e organi umani

      • dal 15 settembre 2016 al 10 gennaio 2017
      • Ex fabbrica Faema
    • Milano street parade 2016, il 17 settembre tutti in strada a ballare per dieci ore

      • Gratis
      • 17 settembre 2016
      • Stazione Centrale
    Torna su
    MilanoToday è in caricamento