“Noi madri del domani, donne ora e sempre”

In ogni quadro come in ogni libro, nella sua forma di comunicazione è una surrealtà, è un momento che viene trasmesso.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

L'arte a 360 gradi è sempre uno spettacolo che ci coinvolge nell'emozione e nella voglia di stare insieme per comunicare la bellezza. Per chi se lo fosse perso, vi riassumiamo l'evento. E' un periodo in cui si parla tanto di bellezza, nel cinema e direi che la collettiva organizzata dal Circolo dell'arte sui navigli, allo Spazio 8 in via Alzaia Naviglio Pavese 8 a Milano, ci ha fatto respirare un momento direi unico di voglia di stare insieme. 33 pittrici riunite insieme, hanno esposto, un catalogo d'arte di sole pittrici. Presente alla serata la scrittrice Marta Lock con la presentazione del romanzo Ritrovarsi a Parigi, che ha devoluto il 20% del venduto all'Associazione Italiana Vittime della violenza. Il primo catalogo d'arte di sole pittrici, scritto da Esiodo, fu editato nel settimo secolo (che parlava delle donne che in quell'epoca erano voliere di grande amorevolezza nei confronti della storia dell'antica Grecia. Oggi 33 le pittrici che espongono allo Spazio 8, ci rappresentano l'arte in tutte le forme di comunicazione: figurativa, astratta, espressionismo, esprimendo la voglia di dare sempre il massimo di se stessi. Ogni quadro racconta una storia ed ogni storia racconta un quadro. Come avviene per i romanzi di Marta Lock, ogni libro racconta una storia ed ogni storia racconta un libro. Ogni quadro è fatto con passione e ogni quadro se fatto con passione è bello, c'è sempre un sentimento che viene espresso con il colore, la magia del momento. Stessa attinenza nei romanzi della Lock, colori, profumi, luoghi, vengono trasmessi con passione e magia. Lucrezio (poeta latino) diceva: "Accidere ex una scintilla incendia passim" (da una sola scintilla può nascere un incendio), come la scintilla che è scoccata nelle pittrici presenti allo Spazio 8, nelle loro opere si percepisce la voglia di dare e di trasmettere sempre quel momento magico che ha la sua valenza nel rappresentare il proprio sentire interiore. La stessa scintilla che scatta mentre si legge un libro. In un evento internazionale come quello dell'8 marzo, un momento molto importante dal punto di vista sociale, politico, l'arte ha contribuito a lanciare un messaggio che ognuno di noi trasmette con la forza e la purezza della propria anima. Ibran, diceva: "Ho imparato a conoscere l'oceano, meditando su una goccia di rugiada". L'artista medita sulla goccia di colore, medita su quello che ha sognato, che ha visto, come nelle letture di Marta Lock e soprattutto in Ritrovarsi a Parigi, perchè dietro le fragili quinte della realtà, ci sono infinite surrealtà e ogni quadro come in ogni libro della Lock, nella sua forma di comunicazione è una surrealtà, è un momento che viene trasmesso. Ogni quadro ci dice qualcosa, qualcosa di veramente unico che quel pittore, quella pittrice ha voluto rappresentare con tanta voglia di non far morire quell'attimo. Come si evince dai romanzi di Marta Lock che riesce a comunicare in modo altrettanto unico, i profumi, i colori e i luoghi e le persone. Per vivere i momenti magici che Marta Lock trasmette ai lettori, vi indico il sito www.martalock.net.

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