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Boeri: "Entro il 2015 musei milanesi tutti gratis". Boom di visite

Successo per l'iniziativa con l'accesso gratis ai musei nell'estate 2012. E undici stranieri faranno da Ciceroni. L'obbiettivo, spiega l'assessore alla Cultura, è di arrivare ai musei di Milano "tutti gratis"

Redazione 2 agosto 2012
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Sono arrivati da poco a Milano dalla Cina, dall'Egitto o dal Bangladesh e, per avvicinarsi alla lingua e alla cultura italiana, trascorreranno l'estate a fare da quida ai visitatori del Museo del Novecento.

Il progetto, lanciato dal Comune, coinvolge un gruppo di 11 ragazzi del Centro territoriale permanente di istruzione e lavoro di Rozzano, nel Milanese, frequentato principalmente da alunni di origine straniera. Ogni lunedì e giovedì di agosto i ragazzi saranno presenti al museo e, come 'didascalie viventi', spiegheranno al pubblico opere d'arte come Il quarto Stato di Pellizza da Volpedo, Composizione di Kandinskij, o l'Uomo che dorme di Guttuso.

Il culmine di un lavoro portato avanti durante l'anno dagli insegnanti della scuola, che hanno scelto l'arte come mezzo per avvicinare i giovani alla lingua italiana creando anche un cortometraggio con video girati con gli smartphone.

"Cultura significa integrazione senza perdere la propria identità - ha spiegato l'assessore alla Cultura Stefano Boeri - vogliamo che i ragazzi arrivati da poco a Milano si sentano parte integrante di una città ormai cosmopolita". Un'altra iniziativa che coinvolge i giovani è stata realizzata alla Galleria di arte moderna (Gam), dove i volontari del servizio civile hanno creato una galleria video con brevi letture delle opere esposte. Secondo i dati di Palazzo Marino l'apertura gratuita dei musei comunali nei mesi estivi ha portato, a luglio, a un boom di ingressi.

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Il record al Museo archeologico, dove i visitatori sono cresciuti del 72% rispetto a luglio dello scorso anno, seguono il Museo del Risorgimento (+37.8%), il Castello Sforzesco (+35%) e il Museo di storia naturale (+24%). "Il nostro obiettivo è quello di far sì che entro il 2015 i musei di Milano siano completamente gratuiti - ha concluso Boeri - anche perché gli introiti delle biglietterie sono meno rilevanti rispetto a quelli derivanti dal merchandising o da eventi collaterali".

musei

8 Commenti

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  • Avatar anonimo di anemomylos

    anemomylos "gratis" , per quasiasi cosa che produce costi di gestione, è una parola fuori luogo.  Boeri dica più onestamente che si spostano i costi da chi usa la struttura alla collettività, esattamente il contrario di quello che si fa nei paesi civili, dove i musei funzionano bene proprio perchè hanno una gestione che si autofinanzia.

    il 3 agosto del 2012
    • Avatar anonimo di luca

      luca Infatti Boeri lo ha detto chiaramente da dove verrano presi i soldi, è scritto proprio sopra nell'articolo. Troppo difficile leggere?

      il 3 agosto del 2012
  • Avatar di Mou

    Mou ecco,basta che "il museo gratis" nonsia uguale a "tassa per i privati".Altrimenti,si lasci com'è sarebbe difficile spiegare ai cittadini che si chiede di pagare i gozzovigli altrui.A me,lo stadio,non lo paga nessuno.

    il 2 agosto del 2012
    • Avatar anonimo di Loki

      Loki Mantenere dei musei costa... Se tale costo deve finire a carico del cittadino, piuttosto è meglio proporre una "tessera unica" che dia accesso a tutti i musei con un costo fisso.

      il 2 agosto del 2012
      • Avatar di Mou

        Mou Esatto,perchè non vorrei che questa sparata molto simile a quella di "un milione di posti di lavoro" detta da qualcuno qualche anno fa diventasse poi il classico gratis farlocco che va tanto per la maggiore in italia.Ai musei si lascino le entrate che sono fondamentali,altro che gratis.

        il 2 agosto del 2012
        • Avatar anonimo di luca

          luca Se leggessi con attenzione, noteresti che Boeri ha spiegato chiaramente che gli introiti dalle biglietterie sono quasi irrilevanti rispetto agli introiti dal merchandising o da eventi collaterali. Logicamente parlando, più persone entrano gratis, più spendono nel merchandising e altro, tale da sostenere le spese di gestione dell'ente museale. Basta leggere ...

          il 2 agosto del 2012
          • Avatar di Mou

            Mou si,questo lo dice boeri,che non è un esperto di musei.Altrimenti saprebbe che le guide museali si riciclano che è un piacere.Io la compro e la presto,altri ne comprano e me le prestano.Poi quando si arriva al giorno in cui pure il presunto business delle guide etc va a rilento che fanno?Queste iniziative sono colme di insidie,vanno pensate cento volte prima di applicarle.

            il 2 agosto del 2012
            • Avatar anonimo di luca

              luca Boeri non è esperto di musei? Ma che signi******, è l'Assessore alla Cultura, lui e i suoi collaboratori si occupano della gestione dei musei della città, sapranno i dati e le statistiche sulle spese e gli introiti. Evidentemente alla luce dei dati, avranno tirato queste conclusioni. Semplice.
              Se avranno torto si potrà sempre tornare indietro, non è un apocalisse senza ritorno ....
              Certo che gli italiani passano il tempo a lamentarsi sempre di tutto e tutti, ma guai ad accettare i cambiamenti ....

              il 3 agosto del 2012