Per la prima volta al mondo, il genio musicale di Leonardo rivive nel grande organo continuo

Il Grande Organo Continuo si aggiunge all’inedita collezione di strumenti musicali leonardeschi, la più completa a livello mondiale, creata ed esposta al pubblico presso la mostra Il Mondo di Leonardo in Piazza della Scala

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

“e così il vento sarà continuo” scriveva Leonardo da Vinci nel 1504, nella descrizione che accompagna i disegni di una delle sue più grandi invenzioni in campo musicale: il Grande Organo Continuo. Per la prima volta al mondo, in occasione delle celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo, lo strumento prende vita grazie al Centro Studi Leonardo3 di Milano. Lo strumento è stato suonato per la prima volta nella storia nell’ambito dell’evento di presentazione presso la Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame di Milano, organizzata in collaborazione col Comune di Milano. Modello inedito e perfettamente funzionante, il Grande Organo Continuo va ad aggiungersi alla collezione di strumenti musicali nati dal Genio Universale ed esposta nelle storiche Sale del Re di Piazza della Scala (all’ingresso della Galleria) dove ha sede la mostra Leonardo3 - Il Mondo di Leonardo. Si tratta della raccolta più completa a livello mondiale, sapientemente ricostruita dai ricercatori di Leonardo3 attraverso tecnologie d’avanguardia per renderla fruibile al pubblico. “La ricostruzione proposta è inedita. Tra le decine di strumenti musicali progettati da Leonardo, questo del Grande Organo Continuo è probabilmente quello dal funzionamento migliore”, spiega Edoardo Zanon, co-fondatore e co-direttore scientifico di Leonardo3, autore, tra le altre, delle ricostruzioni del Grande Nibbio e della Clavi-Viola. “Leonardo introduce un aspetto innovativo nel sistema di alimentazione, ovvero nei mantici che spingono l’aria verso le canne, evitando interventi sulla tradizionale struttura dell’organo. Abbiamo deciso di riprodurre il progetto realizzando diversi prototipi funzionanti dell’apparato “motore”, così come descritto nel foglio 76r del Codice Madrid II. I diversi prototipi, prima virtuali e successivamente reali, hanno permesso di comprendere le criticità e gli aspetti innovativi alla base del modello finale”. Il lungo lavoro di ricostruzione è partito dalla ricerca e dallo studio meticoloso delle fonti storiche, in questo caso il Codice Madrid II. L’analisi dei documenti originali, unita alle conoscenze sui progetti di Leonardo acquisite negli anni dal Centro Studi Leonardo3, ha portato alla fedele ricostruzione fisica e funzionante dell’organo, per la prima volta nella storia. Nella collezione di strumenti musicali di Leonardo3 - Il Mondo di Leonardo sono già presenti i primi due progetti disegnati sul Codice Madrid II, basati sull’idea di un flusso d’aria continuo: la Piva Continua e l’Organetto Continuo. A completamento dello studio del foglio è stata realizzata la ricostruzione del progetto più importante e grandioso: il Grande Organo Continuo a doppio mantice. L’idea di riprodurre la più completa collezione di strumenti di Leonardo da Vinci è nata insieme alla costituzione di Leonardo3 nel 2005, realtà unica nel suo genere poiché mette insieme lo studio dei manoscritti originali, la loro interpretazione e messa in relazione, la ricostruzione di macchine e la ricerca tecnologica. Il primo strumento a essere realizzato è stata la Clavi-Viola, suonata per la prima volta a New York nel 2009. Successivamente, il centro studi è sempre stato impegnato nella realizzazione di altri progetti musicali di Leonardo, dando vita a una collezione che oggi risulta essere la più completa al mondo. Nell’ambito dell’iniziativa Leonardo500, la mostra Leonardo3 - Il Mondo di Leonardo offre ai propri visitatori la possibilità di partecipare gratuitamente a visite guidate tematiche con i curatori della mostra. Fino al 16 aprile 2020, un giovedì al mese, i curatori e ricercatori di tutte le ricostruzioni presenti in mostra proporranno una serie di incontri tematici della durata di 45 minuti, affrontando diversi ambiti della produzione leonardesca e offrendo al pubblico l’esperienza unica di entrare nella mente del Genio di Vinci. Il prossimo appuntamento è in programma il 4 luglio e la visita guidata sarà dedicata alla scoperta degli “Strumenti musicali di Leonardo”, la cui esposizione comprenderà anche il neonato modello del Grande Organo Continuo.

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