Presentazione de IL LIBRO NERO DELLA POLIZIA: PICCOLI OMICIDI DI STATO TRA AMICI. DAL G8 DI GENOVA 2001 AI CASI SANDRI, CUCCHI, ALDROVANDI, RASMAN E UVA
Sabato 16 giugno alle ore 11.30, presso la libreria Rizzoli in galleria Vittorio Emanuele II a Milano, si terrà la presentazione de Il libro nero della polizia: piccoli omicidi di Stato tra amici. Dal G8 di Genova 2001 ai casi Sandri, Cucchi, Aldrovandi, Rasman e Uva, scritto da Marco Marsili per Termidoro edizioni.
Con l'autore dialogherà Giuliano Giuliani, padre di Carlo, ucciso durante gli scontri del G8 di Genova, e interverranno all'incontro Luca Gibillini, consigliere comunale di Milano per Sel, Gabriele Ghezzi, consigliere comunale di Milano per il Pd, Rosaria Iardino, portavoce di Equality Milano, la prima rete trasversale italiana per i diritti civili.
Ad arricchire il dibattito la presenza di Cruel, vignettista ufficiale di Sky.it che realizzerà per l'occasione illustrazioni e vignette in salsa agrodolce ispirate ai fatti documentati nel libro di Marsili.
Il tema degli abusi commessi dai poliziotti sembra essere particolarmente attuale. Il libro di Marsili è uscito in contemporanea con "A.C.A.B. - All cops are bastards" (tutti i poliziotti sono bastardi, motto degli ultras), il nuovo film di Stefano Sollima con Pierfrancesco Favino , che su Radio 2, alle 19.20, conduce la striscia quotidiana "Acab. La polveriera" sulle violenze della polizia, e a pochi mesi da "Diaz", il controverso film di Daniele Vicari, da poco uscito nelle sale italiane.
Marco Marsili, Il libro nero della polizia: piccoli omicidi di Stato tra amici 2001-2011, prefazione di Luigi Manconi (Termidoro edizioni, Milano, 2012, pag. 268, 15 euro).
Marco Marsili, giornalista, politologo, insegna giornalismo presso l'Università degli Studi dell'Insubria a Varese. Fondatore e direttore de La Voce d'Italia, è accreditato presso il ministero della Difesa in qualità di inviato in zone di guerra, ed è osservatore elettorale Osce e Ue. Ha pubblicato La rivoluzione dell'informazione digitale in Rete (Odoya, Bologna, 2009), Onorevole bunga-bunga: Berlusconi, Ruby e le notti a luci rosse di Arcore (Bepress Edizioni, Lecce, 2011), Gheddafi: le mie verità (Termidoro Edizioni, Milano, 2011), Dalla P2 alla P4. Trent'anni di politica e affari all'ombra di Berlusconi(Termidoro Edizioni, Milano, 2011), Libertà di pensiero. Genesi della libertà di manifestazione del pensiero negli ordinamenti politici dal V secolo a.C. (Mimesis Edizioni, Milano, 2011) e Il Clown. Il meglio di Wikileaks sull'anomalia italiana (Mimesis Entropie, Milano, 2011), Italia, Svegliati! La più grande truffa del secolo (Termidoro edizioni, Milano, 2012, pag. 501, 20 euro; formato digitale ipub 10 euro)
Cruel, alias Carlo Crudele, è un non-più-così-giovane vignettista satirico salernitano. Ha cominciato qualche anno fa sul web (sul magazine online Mamma!, dal 2008) per poi approdare su varie testate cartacee, tra cui il Misfatto, l'inserto satirico del Fatto Quotidiano, ed il Mucchio Selvaggio, per cui ha illustrato un'edizione della rubrica "Open" con le sue vignette. Ha all'attivo una personale e tre collettive, di cui una per la Cgil ed una contro il razzismo in compagnia di Altan, Ellekappa, Vauro e Staino). È stato una delle pochissime nuove leve ad illustrare il numero zero del nuovo Male, uscito solo online. È stato ospite di Sinistra e Libertà in varie occasioni durante la corsa di Pisapia a sindaco di Milano.
Nel 2010 ha creato il personaggio di Ennio F., omaggio sin dal nome al genio cinico e lapidario di Flaiano: un affronto alla classica vignetta satirica per la presenza di una sagoma completamente in ombra e di un dialogo consistente in una sola, vibrante stoccata. Se n'è accorta la redazione di Sky, che lo ha voluto come mascotte satirica giornaliera del sito www.sky.it. Oggi ad Ennio F. si è affiancata la coppia dei Desperados, che ingaggiano un quotidiano botta e risposta dalle pagine del sito della all-news.
Ennio F. è stato anche preso in prestito da Insieme Per Il Pd, corrente esterna al Partito Democratico che mira allo svecchiamento e alla democratizzazione della burocrazia interna al partito. Cruel ha inoltre supportato con le sue vignette varie iniziative culturali, tra cui quelle relative ai referendum su acqua e legge elettorale, promosse dal Collettivo Alterego.










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