Prolungamento della linea m4 al sud ovest milano: il comitato civico m4 chiede un tavolo congiunto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Il Comitato Civico M4 esprime soddisfazione per la conclusione e presentazione pubblica, avvenuta nello scorso mese di giugno, dello studio di fattibilità inerente il prolungamento della linea M4 al Sud Ovest Milano che ha condotto all’elaborazione di 5 ipotesi progettuali tra di loro alternative (il sesto scenario è stato di fatto ritenuto poco praticabile dagli stessi progettisti MM). Come è stato evidenziato in sede di presentazione, non vi sono ipotesi progettuali nettamente preferibili ma senz’altro ciascuna è caratterizzata da oggettivi punti di forza e di debolezza che il Comitato Civico M4 ha ritenuto utile sintetizzare, a beneficio dei cittadini interessati, in un documento pubblicato sulla propria pagina Facebook e direttamente reperibile al link https://mailchi.mp/661b5ca3e851/comitato-civico-m4-ipotesi-prolungamento-m4. Le soluzioni proposte possono essere suddivise, in relazione alla lunghezza chilometrica della tratta, in ipotesi progettuali di breve, medio e lungo percorso rispetto alle quali il Comitato Civico M4 ritiene utile esporre di seguito alcune sintetiche considerazioni di carattere preliminare. L’ ipotesi di percorso breve (ipotesi 1) evidenzia un ottimo risultato in termini di efficienza dell’investimento, un buon risultato in termini di efficacia dello stesso e sarebbe anche funzionale alla realizzazione, in una seconda fase, di ulteriori prolungamenti. Con riferimento a tale ipotesi riteniamo debba essere opportunamente valutato l’impatto del traffico viabilistico nell’area circostante la nuova stazione, prevista nei pressi del deposito M4 attualmente in costruzione, così come le possibili modalità di integrazione con il futuro parcheggio di interscambio che sarà realizzato in prossimità della stazione M4 di San Cristoforo. Le due ipotesi di percorso medio evidenziano risultati più bassi in termini di efficacia dell’investimento con un primo percorso costituito da due stazioni entrambe nel territorio di Buccinasco (ipotesi 2) e con un secondo percorso costituito da due stazioni nel territorio di Buccinasco e da una stazione terminale nel territorio di Corsico (ipotesi 3). Con riferimento a tali alternative riteniamo in generale preferibile l’ipotesi 3 in quanto in grado di ampliare il bacino d’utenza complessivo dell’infrastruttura agevolando così le esigenze di mobilità dei cittadini. Infine le due ipotesi di percorso lungo evidenziano, come prevedibile, risultati più alti in termini di efficacia dell’investimento con un primo percorso (ipotesi 4) che prevede la stazione terminale nel comune di Trezzano sul Naviglio (nei pressi della Tangenziale Ovest) ed un secondo percorso (ipotesi 5bis) che prevede la stazione terminale nel comune di Cesano Boscone (nei pressi del quartiere Tessera). Con riferimento a tali alternative, riteniamo sia necessario valutare attentamente i maggiori costi di finanziamento e di manutenzione dell’infrastruttura e la relativa probabilità di riuscire ad ottenere i necessari finanziamenti pubblici. Inoltre nel valutare questi scenari sarà necessario tenere in considerazione il progetto di prolungamento della linea M1 da via Bisceglie verso il quartiere Olmi che è stato oggetto di recente finanziamento governativo e che consentirebbe alla città di Cesano Boscone di accedere a tale ramo di rete metropolitana in modo molto più agevole. Ora, terminata la prima fase dello studio di fattibilità, il Comitato Civico M4 ritiene necessario sollecitare le Amministrazioni Comunali coinvolte, ed in particolare quelle di Buccinasco e di Corsico, affinchè costituiscano celermente di un tavolo di lavoro congiunto, insieme alla Regione Lombardia, volto ad individuare una comune ipotesi progettuale tra le cinque presentate. Così operando sarà successivamente possibile commissionare ai tecnici di MM lo specifico Progetto Tecnico di Fattibilità Economica (PTFE). Tale esigenza si rende ancora più incalzante in considerazione del fatto che, nello scorso mese di luglio, è stato approvato in Regione Lombardia un ordine del giorno all’assestamento di bilancio regionale 2019-2021 nel quale la medesima Regione si impegna a cofinanziare il sopracitato PTFE. Continueremo a tenervi aggiornati. Il Direttivo del Comitato Civico M4.

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