Vedute multiple by Claudia Maina

Personale dell'artista Claudia Maina a cura di Anna d'Ambrosio . Testo critico " Trasparenza: fantasma e materia di Anna d'Ambrosio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Claudia Maina Trasparenza: fantasma e materia di Anna d’Ambrosio Byung-Chul Han mette in esergo al suo testo una bella frase di Peter Handke: “Io vivo di ciò che gli altri ignorano di me”. Architetture ermetiche di vetro, miniature lignee di omini-cimice in cui l’artista ha inserito ultimamente delle piume – per dare respiro, dice –, assemblaggio per installazioni secondo un movimento verticale, realizzate da moduli diversi per tipologia e dimensione, dalla componente estetica molto potente. Quello della trasparenza è per Claudia Maina un copione interpretativo. La riduzione di ciò che sono a ciò che di me si vede è uno degli aspetti più sconvolgenti di questo principio di trasparenza adottato nella sua ricerca e presente in tutti i suoi lavori. Soggetto e oggetto allo stesso tempo, le sue rappresentazioni sono come tante Wunderkammer stranianti, con rimandi potenti agli ex-voto nelle campane di vetro. Come un’analista, stringe il campo chiedendo attenzione e vicinanza, riducendo la visione da grande piazza a finestra del fantasma e, oltre la sua opacità, l’oscuro, che è non-visibile ma reale.

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