Ad aprile visite culturali e itinerari nella città di Milano

MI GUIDI presenta i nuovi itinerari storici, artistici e culturali a Milano e dintorni. Ecco i primi appuntamenti del calendario di Aprile. Maggiori info al sito www.miguidi.it

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Mi Guidi inaugura la primavera con un calendario dedicato al mese di Aprile ricco di appuntamenti e itinerari, anche fuori porta. In particolare:

  • L'attualità è legata ad un percorso in occasione del Salone del Mobile 2015, Mi Guidi propone ai milanesi e ai turisti un itinerario tra i siti dove si snodano, per tradizione, gli eventi del Fuori Salone.
  • Anticipando EXPO, Mi Guidi, farà scoprire i luoghi legati alla storia e alla cultura del gusto di Milano: Savini e Bagutta. Ma anche Campari e F.lli Branca.
  • Milano sconosciuta e misteriosa, un percorso tra biancospini e templi o - ancora - quella sotterranea con la visita di alcuni rifugi antiaerei
  • Mi Guidi e il sociale: una visita al Carcere di San Vittore luogo simbolo della città, al quarto raggio oramai dismesso e un aperitivo realizzato dalle detenute.
  • La navigazione lungo il Naviglio e la Darsena appena ristrutturata
  • Il Fuori Porta di Aprile, Mi Guidi lo dedica alla Città di Mantova

Gli appuntamenti dei prossimi giorni:

IL QUADRILATERO DEL SILENZIO

Sabato 4 Aprile, ore 10.45

Una passeggiata nell'oasi milanese, denominata il quadrilatero del silenzio, vera panacea per gli occhi e le orecchie dello stanco cittadino milanese, avvezzo al traffico e ai pochi angoli di quiete. Partiremo da Corso Buenos Aires, con una vera sorpresa, un palazzo sconosciuto ai più, il cui cortile ci lascerà stupiti, ma non per molto: il quadrilatero del silenzio ci aspetta, infatti, ricco di suggestioni, con le sue splendide ville, i suoi palazzi avveniristici, i giardini nascosti e i suoi curiosi ospiti. Ecco, dunque, apparire dei fenicotteri, sì in pieno centro, nello splendido giardino di Villa Invernizzi e un orecchio gigantesco campeggia su un palazzo: ma cosa ci fa questo orecchio in via Serbelloni? E ancora: il quartiere di Andreani con il futuristico Palazzo Fidia, un incrocio tra una navicella spaziale e un castello, Villa Necchi Campiglio, le case Berri Meregalli e tanto altro ancora. Una Milano inedita.

CAMPARI. RED PASSION. VISITA ALLA GALLERIA CAMPARI IN ESCLUSIVA PER MI GUIDI

Venerdi 10 Aprile, ore 19.30

Con l'apertura nel 2013 del suo splendido museo d'impresa, Campari ha celebrato i suoi 150 anni di storia. La Galleria Campari si trova nella storica sede dello stabilimento sestese, progettata dagli architetti Mario Botta e Giancarlo Marzorati. La Galleria Campari è uno spazio dinamico, interattivo e multimediale, interamente dedicato al rapporto tra il marchio Campari e la sua comunicazione attraverso l'arte e il design. L'Archivio conserva oltre 3.000 opere su carta, soprattutto affiches originali della Belle Époque, ma anche manifesti e grafiche pubblicitarie dagli anni '30 agli anni '70, firmate da importanti artisti come Marcello Dudovich, Leonetto Cappiello, Fortunato Depero, Franz Marangolo, Guido Crepax e Ugo Nespolo; caroselli e spot di noti registi come Federico Fellini e Singh Tarsem; oggetti firmati da affermati designer come Matteo Thun, Dodo Arslan, Markus Benesch e Matteo Ragni. La visita alla Galleria Campari è una totale immersione sensoriale nei valori del marchio: creatività, vitalità e proiezione verso il futuro.

LA MILANO SOTTERRANEA: I RIFUGI ANTIAEREI IL RIFUGIO N. 87

Sabato 11 Aprile, ore 10.45

Durante la seconda guerra mondiale i sotterranei di molti istituti scolastici furono trasformati in rifugi antiaerei, accogliendo non solo alunni, ma anche civili. Proteggendoli dalle bombe dal cielo. Visiteremo uno dei primi e più grandi rifugi della città, il rifugio numero 87 della scuola "Giacomo Leopardi", la scuola elementare di via Bodio 22, costruita nel 1926, originariamente intitolata alla madre del Duce, Rosa Maltoni Mussolini, che era una maestra. Poteva ospitare fino a 2000 persone tra civile e alunni. Il progetto di restauro di questo rifugio è nato dalle memorie di un alunno speciale, il grande regista Ermanno Olmi, che ha scritto un libro autobiografico, "Il ragazzo della Bovisa", nel quale questa scuola è teatro di vicende personali che si incrociano con i grandi fatti della storia nazionale. Visitare il rifugio consente di immergersi nella storia, di rivivere pensieri ed emozioni che nessun libro potrà mai raccontare. Vuol dire entrare in tutte quelle "storie" delle persone qualsiasi, che hanno fatto la "Storia". Sono stati riportati a vista i pavimenti originali, i muri con le volte a sesto ribassato in mattoni vivi perfettamente conservati, con tutte le scritte e le indicazioni di allora. Sono stati ricostruiti due interi ambienti del rifugio com'erano, con le travi che puntellavano le pareti esterne e le panche in legno su cui sedevano tante persone, fianco a fianco, in quegli interminabili momenti in cui il suono delle sirene, il rombo dei motori dei bombardieri, il fischio delle bombe e le deflagrazioni, scandivano il ritmo di una vita appesa a un filo. I sotterranei hanno un andamento circolare, percorrono tutto il "ferro di cavallo" della scuola e ne collegano i due bracci, passando sotto viale Bodio. C'erano anche una cucina, una sala-docce (ancora visibile) dove venivano lavati i bambini che non avevano l'acqua corrente in casa. C'erano le classi, dove si poteva continuare a fare scuola anche dopo il suono delle sirene, cercando di fingere una vita normale, cercando appunto.

CIBO ARTE E STORIA

LE CELEBRI BOTTEGHE STORICHE MILANESI: SAVINI E BAGUTTA

Sabato 11 Aprile, ore 15.30

In una Milano che corre, cambia, apre e chiude serrande senza tregua, in nome della tradizione, qualcosa resiste: le botteghe storiche. Non si può parlare di Milano senza parlare di Savini, l'elegante locale della galleria che, dal 1867, appartiene alla sua storia, alla sua tradizione. Il Savini fa parte di una trilogia Milanese, che comprende anche il Duomo e la Scala ed ha ospitato nel tempo una élite senza pari. Ci piace immaginarlo negli anni della belle époque con i camerieri in frac mentre le signore esibiscono le prime vertiginose scollature. Sia la Scala che il Manzoni avevano un'appendice nei saloni del Savini dove si discuteva sino a tarda notte. Spesso i successi o gli insuccessi teatrali venivano decretati lì. Impossibile elencare tutte le grandi personalità che negli ultimi 100 anni hanno frequentato questo locale. Ripercorreremo le vicende del luogo e dei suoi personaggi nella sala storica Toscanini e parleremo con lo Chef dei tipici piatti milanesi e non solo. Lasceremo poi l'eleganza e lo sfarzo, per quel di via Bagutta ove, più che un ristorante, ha fissa dimora, da quasi novant'anni, un vero e proprio mito: la trattoria Bagutta. Sede del più antico premio letterario italiano. Da qui è passata la Milano del Novecento, un vero e proprio concentrato di storia: tra quadri, quadretti, schizzi, grandi affreschi e premi letterari esposti ovunque tra cui: Carlo Emilio Gadda, Primo Levi e tanti altri.
CHI è MI GUIDI
MI GUIDI è un'esperienza in grado di far scoprire lo straordinario nell'ordinario di ciò che quotidianamente ci circonda, sia esso un monumento, un chiostro, una mostra, le strade e i quartieri, un luogo letterario, passando anche per un vero e proprio viaggio nel tempo sui tram storici di inizio '900.
MI GUIDI è capace di costruire percorsi e visite particolari e di saperle raccontare come fossero pagine di un romanzo avvincente.
L'esperienza, la passione e la particolarità delle visite di MI GUIDI sono, infine, disponibili anche agli ospiti stranieri del nostro Paese (in lingua inglese, francese, spagnola, giapponese, cinese, russa e araba), ai quali MI GUIDI regala l'emozione della scoperta, dello stupore, e della bellezza della città di Milano ma anche "fuori porta" .
Per maggiori informazioni: www.miguidi.com
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