Si chiude Expo Milano 2015: il bilancio positivo della partecipazione irlandese

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Alla fine di Expo 2015 l’Irlanda tira le somme della sua partecipazione, che ha registrato complessivamente oltre 2,5 milioni di visitatori. 
Lo spazio espositivo dedicato alla verde Irlanda ha ottenuto negli ultimi mesi i migliori risultati in termini di affluenza, raggiungendo 1,6 milioni di presenze, con oltre 800mila visitatori nel solo mese di ottobre, andando così ben oltre le aspettative iniziali di attirare almeno il 10% della totalità dei visitatori di Expo.

In particolare, sia il grande pubblico, sia i produttori di alimenti di altri Paesi, hanno manifestato grande interesse verso Origin Green, il primo programma di sostenibilità su scala nazionale a livello mondiale avviato da Bord Bia – Irish Food Board nel giugno 2012, al fine di rendere l’Irlanda leader mondiale nella produzione sostenibile di alimenti e bevande di alta qualità. Il progetto, che punta l’attenzione sul settore agricolo irlandese e in particolare sull’allevamento del bestiame nelle aziende agricole a conduzione familiare, prevede un sistema di certificazione in grado di definire gli standard per la gestione ambientale, il benessere degli animali e la tracciabilità, tutti controllati in modo indipendente da consulenti SGS, società leader nel mondo per i servizi di ispezione, verifica, analisi e certificazione. 

Nel fitto programma degli eventi che si sono svolti presso il Padiglione Irlanda spicca la visita del Presidente Michael D. Higgins, che ha partecipato alle celebrazioni in occasione dell’Ireland Day, e l’evento speciale legato alla collaborazione tra Irlanda e Italia a supporto del World Food Programme, a cui hanno partecipato il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e Bono. A queste importanti occasioni istituzionali, che hanno contribuito a focalizzare l’attenzione sulla partecipazione irlandese, si sono aggiunti i numerosi eventi di grande richiamo promossi da Bord Bia: showcooking e degustazioni, volti a incentivare la conoscenza del patrimonio gastronomico e dell’alta qualità dei prodotti alimentari irlandesi, dalla carne alle produzioni casearie, fino ai prodotti ittici.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti dal Padiglione Irlanda durante Expo 2015 – sostiene Neil Carron, Direttore Padiglione Irlanda – e del notevole interesse suscitato da Origin Green. Il programma si propone di sfruttare la crescente domanda internazionale di carne bovina prodotta in modo più sano per le persone e anche per il pianeta: l'Irlanda è in grado di produrre una quantità di alimenti tale da soddisfare il fabbisogno di 28 milioni di persone ed è sulla buona strada per realizzare un obiettivo così ambizioso. Il programma mira ad avere il 100% delle esportazioni di prodotti alimentari irlandesi certificato entro la fine del 2016”.
Sulle opportunità scaturite dalla partecipazione a Expo 2015, Carron aggiunge: “Expo ha costituito per l’Irlanda anche l’occasione per intessere relazioni internazionali, consolidando rapporti commerciali bilaterali con diversi Paesi, tra cui la Cina, e creando inoltre azioni a supporto dell’agricoltura e dello sviluppo a favore di Paesi come la Sierra Leone, con cui l’Irlanda ha avviato un dialogo in occasione dell’evento World Food Programme. La natura stessa di Expo offre a ogni Paese partecipante l’opportunità di mostrare al resto del mondo le sue particolarità e tradizioni – conclude Carron – costituendo inoltre un grande forum nel quale è possibile scambiare conoscenze e competenze con altri Paesi”.  


Il Padiglione irlandese e Origin Green
Il governo irlandese ha scelto come tema principale della partecipazione irlandese a EXPO 2015 Origin Green. II progetto, in linea con i valori di EXPO Milano 2015 - “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, si pone come obiettivo quello di rendere l’Irlanda un leader mondiale nella produzione sostenibile di alimenti e bevande di alta qualità, per le generazioni future. 
Il cuore del progetto, avviato dall’Irish Food Board nel 2012, è la carta della sostenibilità, che afferma l’impegno dell’industria food&beverage irlandese a ridurre i consumi di energia, minimizzando l’impronta di CO2 e mitigando l’impatto sull’ambiente. Ad oggi, l’Irlanda ha valutato le emissioni di 43.000 fattorie dedicate all’allevamento di bovini e 18.000 aziende casearie, raccogliendo dati su CO2, risorse idriche e biodiversità. L’Irlanda è il primo paese al mondo ad intraprendere questa iniziativa a livello nazionale e a livello delle singole fattorie. Attualmente, 474 aziende irlandesi hanno aderito al progetto Origin Green e ben l’85% delle esportazioni dei prodotti alimentare irlandesi sono verificate Origin Green.
Ulteriori informazioni sul programma di sostenibilità Origin Green dell’Irlanda sono disponibili accedendo al sito http://www.origingreen.ie/it 

Nota per la stampa
Bord Bia, Irish Food Board, è un ente governativo dedicato allo sviluppo dei mercati di esportazione dei prodotti alimentari, bevande e prodotti ortofrutticoli irlandesi. Scopo di Bord Bia è quello di promuovere il successo dell’industria food&beverage e dell’orticoltura irlandese attraverso servizi d’informazione mirati, la promozione e lo sviluppo dei mercati. Nel 2014 le esportazioni dell’industria food&beverage irlandese hanno registrato un nuovo record, superando 10 miliardi di euro. Per quanto riguarda il mercato italiano, tra i settori in maggiore crescita nel 2014 quello della carne (+ 18% rispetto al 2013), che rappresenta circa il 60% delle esportazioni (più di 184 milioni di euro). L’Italia è il terzo mercato più importante per l’export di carne irlandese. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.bordbia.ie
Facebook: https://www.facebook.com/IrishFoodItalia 
Twitter: @IrishBeef_it
Instagram: @irish_beef
Pinterest: http://www.pinterest.com/Irishbeef_it/ 


 

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