Bici a Milano: arrivano la "targa" impressa sul telaio e il registro online

L'obiettivo è contrastare i furti e la ricettazione delle biciclette

Repertorio

Se ne parla da tempo, presto sarà realtà: il Comune di Milano intende creare un registro (online) delle biciclette, contenente i dati dei proprietari, le foto e le descrizioni delle bici ma soprattutto i codici di marcatura incisi sui mezzi. La giunta milanese ha definito le linee guida dell'avviso pubblico rivolto alle aziende e alle associazioni che svolgono questa attività di marcatura.

L'obiettivo, naturalmente, è quello di contrastare i furti e la ricettazione delle biciclette, anche per favorirne ulteriormente l'uso da parte dei milanesi, molti dei quali preferiscono altri mezzi di trasporto proprio per l'elevato rischio furti e (oggi) l'assenza o quasi di speranza nel recuperare i propri mezzi a due ruote.

Il registro accoglierà sia i mezzi già dotati di un codice univoco fornito dal produttore sia quelli che ne sono sprovvisti e farà da archivio per i passaggi di proprietà dei veicoli. Sarà accessibile e utilizzabile da tutti i cittadini dotati di un profilo completo sul portale del Comune di Milano ma potrà essere utilizzato anche da chi non è residente e utilizza spesso la bicicletta in città.

Dopo l’accesso al sito attraverso il profilo completo, il cittadino registrerà la propria bicicletta, inserendo foto e informazioni del mezzo (compreso il codice di marcatura del produttore, qualora la bici ne fosse provvista). L'utente riceverà quindi un voucher con un primo codice identificativo di avvenuta registrazione della bicicletta. Con questo potrà andare presso uno dei soggetti autorizzati dal Comune (attraverso l’avviso pubblico) che, verificati i dati, procederà con la marcatura utilizzando un nuovo codice emesso dal sistema.

Il sistema di marcatura dovrà portare all’apposizione di un codice univoco ben visibile ed anticontraffazione nel rispetto delle norme di legge vigenti in materia di tutela della privacy.

I partecipanti all’avviso potranno proporre sistemi diversi e innovativi, tra i quali – ad esempio – la marcatura meccanica, a micropercussione, a laser, la marcatura UV o tramite etichetta adesiva non rimovibile. Qualunque sia la modalità di marcatura prescelta la stessa dovrà essere apposta su punti visibili e facilmente individuabili della bicicletta, quali ad esempio il telaio, la parte dello stesso su cui si innesta il sellino o quella nel quale si innesta il manubrio.

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