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Aiuti per l'affitto della casa dal Comune: i contributi di solidarietà

Tutte le informazioni utili: cos'è, come presentare domanda e i requisiti necessari per ottenere il contributo economico

Redazione 21 gennaio 2011

I contributi di solidarietà sostituiscono il Fondo Sociale e consistono in un sostegno economico a favore di inquilini di alloggi di proprietà del Comune di Milano che si trovano in disagiate condizioni socio – economiche e si concretizzano in: partecipazione alle spese di riscaldamento, tramite agevolazioni operate direttamente in bolletta per inquilini che rientrano nella fascia di protezione prevista dalla legge (ex prima fascia); copertura totale o parziale delle morosità sul canone e delle spese generali a favore degli inquilini in particolari condizioni di disagio.

Cosa indicare nella domanda.
Gli assegnatari, intestatari di regolare contratto di locazione, di alloggi (art.1, comma 3, lettera a, del regolamento Regionale 1/2004), di proprietà del Comune di Milano, siti nel territorio dell’Ente, devono compilare accuratamente la domanda di contributo indicando: il reddito complessivo del nucleo familiare relativo all'anno precedente la presentazione della domanda; i componenti il nucleo familiare con residenza anagrafica nell'alloggio;  la presenza di particolari situazioni (malattie particolarmente invalidanti, comprovate da documentazione medica specialistica, invalidità non inferiore al 66% comprovata da verbale di invalidità, età superiore ai 75 anni, presenza di handicap, tossicodipendenza, stato di detenzione nel nucleo familiare, presenza di minori,  divorzio o separazione comprovati da sentenza, disoccupazione).

Dove presentare la domanda.
L’inquilino deve scaricare e compilare in tutte le sue parti la domanda (che si trova nel sito del Comune di Milano da presentare agli uffici del Settore Zona in cui è situato l’alloggio.

Iter procedurale.
Il Settore Zona istruisce la domanda ed effettua i controlli sulle dichiarazioni. La pratica viene valutata da una Commissione che può accogliere in modo totale o parziale, o respingere la richiesta, oppure sospendere la valutazione richiedendo un supplemento d’istruttoria.
Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione dell’esito della valutazione, l’inquilino può presentare, per una sola volta, richiesta di riesame allo stesso Settore Zona, fornendo nuovi elementi e documenti di valutazione. Oppure ha facoltà di ricorrere  al TAR nei termini di legge.
Non può essere avanzata nuova domanda di contributo prima di un anno dall’esito definitivo della valutazione di una precedente istanza.
Dal 1° ottobre 2009 la gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Milano è affidata al nuovo Gestore Aler. Ciò potrebbe comportare per il futuro cambiamenti nei criteri e nei requisiti di erogazione dei contributi di solidarietà e quindi di valutazione delle istanze.

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